Cronaca
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15/07/2025 17:31

Mattia Caruso e Simone Marzullo amici sin da bambini, muoiono insieme a 17 anni nello schianto con lo scooter

Impatto violentissimo con un'auto a Barcellona Pozzo di Gotto: Mattia e Simone sono deceduti sul colpo

di Redazione

Barcellona Pozzo di Gotto, Messina – Due diciassettenni sono morti in un incidente a Barcellona Pozzo di Gotto. Mattia Caruso e Simone Marzullo erano su uno scooter Scarabeo 125 che intorno alle 2.30 della notte si è schiantato con una Fiat Punto in centro, tra via Kennedy e via San Vito. Sono stati sbalzati dalla moto e sono finiti contro un muretto, mentre la macchina dopo un testacoda è andata a sbattere contro una Dacia Duster parcheggiata e un albero che è stato sradicato dal terreno. I due ragazzi sono morti sul colpo, il guidatore dell’auto è stato portato in ospedale per i controlli e per essere sottoposto ad alcol test e drug test ed è indagato per omicidio stradale.

Al vaglio degli inquirenti ci sono le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona. Proprio vicino all’incrocio tra la via Kennedy e la via San Vito c’è un distributore di benzina. Stanno indagando i carabinieri e la polizia stradale, con il coordinamento della Procura di Barcellona Pozzo di Gotto, guidata da Giuseppe Verzera.

I due diciassettenni erano amici fin da bambini. Mattia era un grande appassionato di arti marziali e la scuola di Jiu Jitsu “Dai-Ki Dojo” di Catania gli ha dedicato un post su Facebook. Simone era il nipote del vice-sindaco di Ucria Rino Marzullo. “È con il cuore colmo di tristezza e incredulità che l’amministrazione comunale di Barcellona Pozzo di Gotto apprende la devastante notizia della scomparsa improvvisa e prematura di Simone e Mattia – ha scritto il sindaco Pinuccio Calabrò -, due giovani di appena diciassette anni. Il dolore per questa perdita incommensurabile si estende a tutta la nostra comunità. In questo momento di profonda angoscia desideriamo esprimere la nostra più sincera e sentita vicinanza alle famiglie duramente colpite e agli amici”. Anche l’arciprete del Duomo di Santa Maria Assunta, Santo Colosi, ha rivolto un pensiero: “Preghiere e consolazione per le famiglie distrutte dal dolore. La comunità parrocchiale è profondamente provata”.