La Kore di Enna ha pubblicato il bando per la prima sessione dei test di ammissione alla nuova sede ragusana.
di Gabriele Giannone
Ragusa – Medicina a Ragusa comincia a diventare realtà. L’Università Kore di Enna ha pubblicato il bando per la prima sessione dei test di ammissione alla nuova sede ragusana del corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia, per l’anno accademico 2026-2027.
È il primo passaggio operativo per l’avvio del corso nel capoluogo ibleo: il decreto ministeriale del 6 agosto ha assegnato alla sede di Ragusa 80 posti per cittadini italiani, comunitari ed equiparati e altri 3 posti riservati a cittadini stranieri non residenti nell’Unione Europea. Identica dotazione è prevista per la nuova sede di Siracusa, mentre Enna dispone complessivamente di 450 posti più 16 per studenti stranieri non UE residenti all’estero.
C’è tuttavia una precisazione importante: la sede di Ragusa è ancora in corso di accreditamento. L’ammissione e la successiva attivazione del corso sono quindi condizionate all’esito positivo della procedura. Il bando stabilisce infatti che, qualora Ragusa o Siracusa non ottenessero l’accreditamento, la preferenza indicata dal candidato verrebbe automaticamente trasferita sulla sede di Enna.
Domande dal 31 agosto, test il 19 settembre
La macchina organizzativa parte immediatamente. Da lunedì 31 agosto e fino alle 23.59 del 17 settembre sarà possibile presentare la domanda attraverso il portale dell’Università Kore.
Il candidato dovrà registrare i propri dati e versare una quota di partecipazione di 160 euro. Nella domanda potrà indicare Ragusa come sede preferita oppure stabilire un ordine di preferenza tra Ragusa, Enna e Siracusa. In assenza di indicazioni, agli idonei verrà assegnata una delle sedi con posti ancora disponibili sulla base del punteggio conseguito.
Il test si svolgerà il 19 settembre 2026, con convocazione alle ore 10. La prova potrà essere sostenuta fisicamente nella sede centrale della Kore a Enna oppure, su richiesta, direttamente da casa attraverso la modalità “home-based” con videosorveglianza.
Sessanta domande: Biologia, Chimica e Fisica
La selezione prevede 60 quesiti a risposta multipla, sei dei quali formulati in inglese. Per ogni domanda saranno disponibili cinque risposte, una sola delle quali corretta.
La suddivisione è molto precisa: 20 domande di Biologia, 20 di Chimica e 20 di Fisica. I quesiti saranno estratti in maniera randomizzata dall’archivio dell’Università Kore. Per completare la prova saranno concessi 60 minuti.
Per chi sceglierà di sostenere il test da casa serviranno un PC o Mac con webcam e microfono, Google Chrome, una connessione internet di almeno 1,5 Mbps in upload e download e uno smartphone o tablet con videocamera. Il sistema utilizzerà la piattaforma ProctorExam per la videosorveglianza e l’identificazione del candidato.
Il corso costa 18 mila euro l’anno
Il bando stabilisce anche la contribuzione prevista per Medicina: 18 mila euro per ogni anno accademico, suddivisi in tre rate. La prima, da 7 mila euro, dovrà essere versata al momento dell’immatricolazione; la seconda, da 6 mila euro, entro il 17 dicembre 2026; la terza, da 5 mila euro, entro il 30 marzo 2027.
La Kore mette inoltre a disposizione borse di studio pari al 100% del contributo del corso di laurea, per un valore di 15.500 euro ciascuna, secondo modalità disciplinate dagli appositi bandi.
Per Ragusa, però, il dato politico e universitario più importante è un altro: per la prima volta viene formalmente aperta una procedura di selezione per studenti destinati a frequentare Medicina nel capoluogo ibleo.
Il decreto rettorale, firmato il 27 agosto dal rettore Paolo Scollo, segna quindi il passaggio dagli annunci agli atti amministrativi: 80 posti, una graduatoria e una prima sessione di test dedicata anche alla nuova sede ragusana. Adesso manca il passaggio decisivo dell’accreditamento. Superato quello, Medicina a Ragusa potrà concretamente aprire le porte ai suoi primi studenti.
Soddisfazione viene espressa anche dal direttore generale dell’Asp di Ragusa, Giuseppe Drago, che guarda con grande entusiasmo all’avvio del nuovo percorso universitario. Già in atto sono in corso attività di specialistica e collaborazione con le unità complesse di Anestesia, Ginecologia, Otorino dell’asp ragusana.
«L’avvio del corso di laurea in Medicina a Ragusa è una notizia di straordinaria importanza per tutto il territorio ibleo – afferma Drago –. Significa investire sui giovani, sulla formazione e soprattutto sul futuro della nostra sanità. La possibilità di formare qui i medici di domani può creare un legame sempre più forte tra università, ospedali e territorio, contribuendo anche a rendere più attrattivo il nostro sistema sanitario».
«L’Asp di Ragusa è pronta a fare la propria parte e a supportare la Kore non soltanto in questo importante percorso, ma anche nello sviluppo di altre attività strategiche per la sanità iblea. Crediamo fortemente nella collaborazione con l’Università e nella possibilità di costruire insieme nuovi percorsi di formazione, ricerca e qualificazione professionale. Medicina a Ragusa può rappresentare l’inizio di una collaborazione ancora più ampia, capace di produrre opportunità concrete e di rafforzare complessivamente l’offerta sanitaria del nostro territorio».
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