"Non è questione di soldi, ma di rispetto"
di Redazione
Scicli – “Siamo alle solite. Il sindaco di Scicli, Giovanni Venticinque, per non dire ufficialmente che il “Memorial Peppe Greco” non sta nei programmi della sua Amministrazione, và all’ attacco con argomentazioni che non riguardano lo spirito amministrativo della gara e lo stesso spirito sportivo con il quale da oltre 20 anni presentiamo la podistica internazionale nell’anello urbano del centro storico della città”.
A scrivere è il presidente dell’associazione Peppe Greco, Gianni Voi.
“Siamo alle solite, perché gia per la “Cavalcata di San Giuseppe” le colpe del fallimento della festa folkloristica – religiosa sono ricadute sul sottoscritto quando, invece, tutti erano a conoscenza della volontà forte dei bardatori di fermare qualunque organizzazione non fosse la loro.
Gia in quell’occasione il sindaco Venticinque è stato sulla stessa lunghezza d’ onda dei detrattori di quella festa.
Ora il secondo atto nei confronti dell’Associzione “Peppe Greco” e del sottoscritto, quale presidente del sodalizio ed organizzatore della gara podistica.
Giovanni Venticinque, rispondendo all’appello del sindaco di Modica Antonello Buscema che chiedeva, nei giorni scorsi, di conoscere le intenzioni del comune di Scicli sul futuro del “Peppe Greco” maschile ha detto di non aver ricevuto “alcuna richiesta di patrocinio o di contributo nè tanto meno una richiesta d’incontro per la programmazione dell’evento”.
Visti i precedenti, quando il primo anno di amministrazione Venticinque è stato ridotto il precedente budget di contributo comunale e quando il secondo anno è stata dimenticata la previsione di contributo e sanata, questa, solo in
zona cesarini dandone conferma, allora in una conferenza stampa, quest’anno abbiamo pensato di non chiedere alcun contributo con l’idea di tenere la gara maschile a scicli chiedendo solo le autorizzazioni per la logistica e puntando sulle forze degli sponsor e del contributo della Provincia regionale di Ragusa (ringrazio, a tal proposito il presidente della IV° commissione provinciale Vincenzo Pitino e l’assessore provinciale allo sport Girolamo Carpentieri per aver inserito la gara nell’articolo 13 e del consiglio provinciale per essersi espresso favorevolmente votando la mozione di indirizzo sulle manifestazioni art 13).
Anche alla proposta informale di ottenere solo le autorizzazioni logistiche avanzate da alcuni sportivi sciclitani il sindaco venticinque e qualche assessore a lui molto vicino hanno risposto picche confermando il loro disinteresse alla manifestazione.
La cosa non ci ha assolutamente stupiti visti i precedenti con cui questi si sono mossi nei confronti del “Greco”.
Ai cittadini tutti mi preme far sapere che da parte dell’ Associazione “Peppe Greco” non è stato avanzato alcun ricatto nei confronti dell’amministrazione locale, nella forma cioè di chiedere il contributo altrimenti la gara non si sarebbe fatta, perché tale modo di agire non è stato mai patrimonio del nostro sodalizio sia nel passato che nel presente.
Per questa città che amo e che amiamo, noi vogliamo essere una risorsa.
E chiaramente la podistica internazionale maschile per la presenza atletica in campo e per il forte richiamo che ha dato negli anni, è una fonte di arricchimento.
Al sindaco Venticinque ricordo che il “Memorial Peppe Greco” e parte di me e fino a quando il Nostro Padre mi terrà in vita mi farò in quattro per organizzare l’evento sportivo.
Ed a chi, come ratio risolutiva della questione ha “auspicato” le mie dimissioni da presidente dell ‘Associazione Peppe Greco per salvare la gara, dico che può attendere.
Questo passaggio non è nelle mie intenzioni.
Né ora e né MAI.
Che lo sappia Giovanni Venticinque e chi gli sta vicino”.
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