di Redazione

Continuiamo la nostra serie di articoli su internet e le potenzialità della rete.
Ieri sera, parlando con il Moderatore, si è messo in evidenza come l’informazione su internet gradualmente soppianterà la carta stampata.
In primo luogo perchè gli inserzionisti stanno togliendo sempre più linfa ai giornali, poi perchè è meglio essere aggiornati in tempo reale.
Già, che informazione è se non è aggiornata!
Immaginatevi l’undici settembre 2001.
Mi piomba in ufficio un collega che esordisce: “I palestinesi hanno attaccato l’America”.
Rimango un po’ interdetto, poi faccio dubbioso “Ma come?” e lui “Con gli aerei!”.
Davanti alle sue certezze io, da persona riflessiva, mi prendo un paio di minuti e poi determino che non può essere una notizia fondata.
I palestinesi non hanno uno stato, quindi non hanno aeroporti e non hanno un’aviazione.
Non ho aspettato il giornale del mattino successivo e neppure il tg, in ufficio non c’era la tv. Mi sono collegato ad un notiziario online e ho capito che il mio collega aveva riferito una notizia vera, ma non l’aveva esposta in maniera corretta.
Io poi aggiungo anche che, non stampando i giornali cartacei, si rispetta di più l’ambiente.
Inoltre ditemi voi qual è il senso di far crescere i bambini con la scoliosi caricandoli di libri come bestie da soma per mantenere in vita le case editrici di libri scolastici che, credetemi, sono destinate comunque a scomparire! Che lo facciano subito, non a spese della salute dei nostri figli. A scuola basta un computer portatile da un paio di chili.
Quindi niente carta e più connettività. ScicliNews ne è un esempio.
Ma avete mai commentato una notizia su un giornale cartaceo?
Internet è interattivo. Siamo contemporaneamente oggetti e soggetti di informazione.
Ma il giornale interattivo si presta a utilizzi diversi, come abbiamo appurato in precedenza.
Può addirittura essere adottato, il blog, come laboratorio sperimentale per l’utilizzo di metodi nuovi che mettano in evidenza i multiformi aspetti della comunicazione.
Procediamo con una nuova attività. Proponiamo un servizio di e-commerce per la ristorazione.
Questo articolo è propedeutico ad uno successivo che si propone di organizzare una classica scialata, la mangiata collettiva.
E quando si parla di mangiare siamo tutti pronti.
Vogliamo testare un servizio di e-commerce, vendita online, perciò quale occasione migliore che assaggiare una bella gustosa calda ed economica pizza?
A chi ci rivolgiamo? Al lettore di ScicliNews.
Vogliamo trasformare un lettore in un consumatore, quindi dobbiamo vendere, a chi ci legge, un prodotto che lo interessi.
E da che mondo è mondo, un lettore mangia. Perchè leggere risveglia l’appetito. E’ risaputo.
Quindi prepariamoci per un “Mercoledì: Pizza Online”, un appuntamento per consumare una pizza, ma ordinata rigorosamente online.
Come funzionerà?
Metterò in linea un programma scaricabile che permetterà di leggere il menu offerto da una pizzeria di Scicli con i prezzi relativi, e quindi di ordinare le pizze con possibilità di aggiunta ingredienti ed invio in formato elettronico direttamente dal computer di casa alla pizzeria.
La pizza verrà consegnata a domicilio o sarà ritirata in pizzeria.
Come è nostro costume, cercheremo di fare l’interesse del consumatore. Partecipiamo in massa e acquisteremo a prezzi bassissimi.
Aspettiamo proposte da ristoratori e pizzaioli con un sostanzioso ribasso dei prezzi di listino.
E’ previsto un unico appuntamento riservato ai lettori di ScicliNews ed annunciato da un bell’articolo sul blog.
E’ mia intenzione dotare il programma scaricabile da internet anche di un browser con funzionalità aggiuntive rispetto ad Internet Explorer come un collegamento diretto a ScicliNews, una funzione utilissima per salvare i propri commenti e quindi andare a rivedere tutte le risposte ricevute, un’altra per memorizzare le bozze ed evitare il fastidioso cancellamento improvviso ed infine un file dei commenti preferiti in modo da rivederli subito e facilmente.
Il browser non sostituirà quello esistente ma potrà essere utilizzato in alternativa da tutti i commentatori “incalliti”.
A presto.
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