Smentito il ritrovamento di un terzo corpo: quattro dispersi, 70 vigili del fuoco al lavoro.
di Redazione
Messina – I vigili del fuoco hanno recuperato intorno alle 4 di sabato 1° agosto il corpo senza vita di Rosa Leone, seconda vittima accertata del crollo dell’edificio avvenuto giovedì nel rione Pistunina. La prima vittima recuperata è l’imprenditore Carmelo Leone, fratello della donna.
Le operazioni proseguono senza sosta per cercare le quattro persone ancora disperse: Sara Leone, Santino Magazzù, Lhairu Warnakulasuriya e Alessandra Frazzica. Nel dispositivo di soccorso sono impegnati 70 vigili del fuoco, con squadre specializzate nella ricerca tra le macerie. È stata invece smentita l’individuazione di un terzo corpo: il bilancio resta di due vittime accertate.
Il crollo è avvenuto giovedì 30 luglio. Già nelle ore successive i soccorritori avevano individuato Carmelo Leone e avevano concentrato le ricerche nei punti indicati dalle testimonianze raccolte. L’intervento è reso più complesso dalla presenza di un incendio sotto le macerie.
Le cause restano da accertare. Il comandante provinciale dei vigili del fuoco, Michele Burgio, aveva spiegato che è prematuro formulare conclusioni, indicando tra le ipotesi iniziali un cedimento strutturale oppure uno scoppio. La Procura di Messina ha avviato verifiche estese anche ai cantieri collegati all’edificio.
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