di Redazione
Favorire la conoscenza reciproca fra i Comuni appartenenti alla rete, facilitare il confronto e lo scambio di esperienze, agevolare le potenziali collaborazioni. Sono gli obiettivi di “Mete Comuni”, un progetto del Ministero degli Esteri, di cui Scicli fa parte insieme ad Alberobello, Alghero, Altamura, Bari, Barletta, Benevento, Castelsardo, Catania, Lecce, Matera, Salerno, Taormina e altri comuni frontalieri che si affacciano sul Mediterraneo.
Ogni Comune ha messo a disposizione degli utenti una scheda-progetto: un quadro riassuntivo dei referenti, delle esperienze, dei gemellaggi e dei partenariati in atto.
Il progetto fa parte di un’iniziativa più ampia, “Italia Internazionale. Sei Regioni per cinque Continenti”, un piano operativo di assistenza tecnica per azioni di internazionalizzazione dell’economia e della cultura del Sud Italia per le Regioni obiettivo 1.
“L’internazionalizzazione istituzionale economica e culturale è una delle politiche che può maggiormente contribuire a rilanciare le aree del Mezzogiorno –spiega il sindaco Falla-. Il Ministero degli Affari Esteri ha elaborato il primo e l’unico progetto multidisciplinare italiano di internazionalizzazione del territorio. Obiettivo del progetto è la valorizzazione dei sistemi locali, per uno sviluppo internazionale delle istituzioni e della società civile nel suo complesso”.
Sono tre i progetti che Scicli ha portato nel proprio curriculum: “Sport e cultura per la pace”. Si trattava di un progetto organizzato in occasione delle Olimpiadi Atene 2004, dal Comitato Nazionale “Sport e Cultura per
Infine, ed è il terzo progetto offerto come esperienza da Scicli, c’è
“Culture dei Mari”. Una associazione euro-mediterranea nata affinché la cultura, la scienza e la creatività di ogni Paese siano fonte di arricchimento e di dialogo tra i popoli”.
Ora “Mete Comuni”, per creare una rete in grado di beneficiare dei finanziamenti europei in favore della convivenza pacifica tra i popoli.
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