In arrivo una "tempesta"
di Redazione

La neve non arriverà certo sulle coste, come nell’immagine a corredo dell’articolo, che però rende l’idea sul clima che avremo in Sicilia nei prossimi giorni e soprattutto domenica 9 dicembre, il momento “clou” della Tempesta dell’Immacolata che arriverà domani, dopo la breve tregua odierna che segue al tanto forte maltempo dei giorni scorsi. Domenica pomeriggio/sera, infatti, nel momento “clou” di freddo e maltempo, non sono da escludere rovesci di neve tonda fin sulle coste della Sicilia settentrionale, con locali imbiancate tra palermitano e messinese, anche se per gli accumuli bisognerà salire un po sulle colline, a partire dai 300-400 metri di quota. Ma andiamo con ordine e scopriamo tutti i dettagli della forte ondata di freddo e maltempo in arrivo.
Domani sin dalla mattinata a partire dalle zone occidentali dell’isola, su trapanese e palermitano, arriveranno le prime nubi e le prime piogge della “perturbazione n°3″ di questo dicembre eccezionalmente freddo e nevoso, una perturbazione molto intensa che abbiamo soprannominato ‘Tempesta dell’Immacolata‘ perchè per circa 48h porterà condizioni meteorologiche estreme in tutt’Italia, da nord (dove oggi si verificheranno nevicate fin in pianura) a sud. I primi temporali si verificheranno nel pomeriggio/sera nel basso Tirreno, e nella notte arriveranno sulla Sicilia settentrionale provocando nubifragi e acquazzoni. La quota neve inizialmente sarà relegata solo in montagna, oltre i 1.200/1.300 metri, ma in rapido calo fino a 500-600 metri già da domenica mattina, quando il maltempo si intensificherà per l’arrivo di masse d’aria molto fredde a tutte le quote. Secondo gli ultimi aggiornamenti, domenica pomeriggio la Sicilia settentrionale sarà invasa da isoterme di -5°C a 850hPa e -32/-33°C a 500hPa. Con queste condizioni, lo zero termico piomberebbe fino a 600-700 metri di quota, con nevicate abbondanti fin dalle colline con accumuli a partire dai 300-400 metri di quota, e ovviamente anche con rovesci (senza accumulo) nevosi più in basso, fin sulle coste.
Le zone più colpite dal maltempo saranno quelle tirreniche, soprattutto tra palermitano e messinese, ma non mancheranno temporali e nevicate su tutte le zone interne dell’isola, soprattutto nelle aree esposte a nord. Infatti domenica avremo anche impetuosi venti settentrionali che soffieranno da nord/ovest sul trapanese e nel Canale di Sicilia, e da nord (tramontana pura) su tutta la Sicilia settentrionale, con raffiche molto violente, fino a 100km/h, al punto che i mari andranno per l’ennesima volta in burrasca con onde alte fino a più di 5 metri, provocando autentiche bufere tra Madonie, Nebrodi, Peloritani ed Etna. Le temperature crolleranno e lunedì mattina raggiungeranno valori molto molto bassi nelle minime, tutte rigorosamente a una cifra anche su coste e pianure pur senza le condizioni ideali per l’inversione termica, a causa di venti ancora tesi e molte nubi persistenti con precipitazioni residue fino a tutta la mattinata di lunedì. Insomma, sarà una tempesta davvero molto intensa che determinerà una gelida domenica di maltempo furioso.
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