Attualità
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11/05/2017 09:23

Migrante,trafficante uccise mio fratello

di Redazione

AGRIGENTO, 11 MAG “Ha ucciso mio fratello e ha usato
violenze anche su di me”: è l’accusa mossa da una donna
migrante, tra gli sbarcati lo scorso 16 aprile a Lampedusa,
rivolta ad uno dei tre nigeriani fermati dalla squadra mobile di
Agrigento, presunti trafficanti di esseri umani responsabili,
secondo la polizia, di “gravissimi crimini”. Il racconto è agli
atti dell’inchiesta aperta dalla Procura distrettuale di
Palermo. Il giovane africano indicato dalla donna quale autore
del fratello avrebbe agito in quella circostanza, insieme ad un
libico. “Gli africani, armati di fucile e vestiti in abiti
civili, erano spregiudicati racconta un altro testimone alla
polizia picchiavano brutalmente e senza alcun motivo i
migranti. Personalmente ricorda sono rimasto vittima, in più
occasioni, delle loro inaudite crudeltà. Una volta dice mi
hanno legato le gambe e mi hanno picchiato ripetutamente con un
bastone nella pianta dei piedi procurandomi profonde lesioni e
una frattura, tanto da impedirmi di camminare per 3 mesi”.