Attualità
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25/02/2016 15:15

Migranti attori per un giorno a Palermo

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di Redazione

PALERMO, 25 FEB Dodici migranti e richiedenti
asilo ospitati negli Sprar (il sistema di protezione per i
richiedenti asilo e i rifugiati) palermitani diventano attori
per un giorno. E’ il progetto “Il Santo della porta accantoSan
Benedetto e i migranti”, ideato dall’associazione palermitana
Nottedoro: un workshop teatrale che culminerà il 3 marzo con una
performance diretta da Martino Lo Cascio al teatro Lelio di
Palermo.
   
L’obiettivo è di usare l’arte per trasformare la difficoltà
d’integrazione, i sentimenti di bassa autostima e la scarsa
possibilità di incidere nella sfera pubblica dei migranti in
riscatto sociale. Così la storia di San Benedetto il Moro
diventa la cerniera tra i giovani migranti e la città: un santo
africano, figlio di schiavi etiopi liberati, venerato in tutto
il mondo e che a Palermo è, insieme a Santa Rosalia, patrona
della città. I protagonisti sono tutti giovanissimi, tra i 20 e
i 24 anni, e provengono da Nigeria, Senegal, Eritrea, Iran e poi
migranti dalle Mauritius e Romania.