Attualità
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29/02/2016 11:59

Migranti: Gentiloni a Ue, no muri ma corridoi umanitari

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di Redazione

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Fiumicino, 29 feb. Per fronteggiare il dramma della migrazione ‘non serve alzare muri o steccati’, ma operazioni ‘diverse a partire dai corridoi umanitari’. Lo dice il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, accogliendo a Fiumicino un centinaio di profughi siriani, nell’ambito del progetto pilota promosso dal governo italiano e da diverse associazioni. ‘L’idea di questo corridoio umanitario che oggi ci consente di accogliere 93 rifugiati che vengono dalla Siria, in particolare dalla citta’ di Homs, molti dei quali donne e bambini, sia ha detto Gentiloni parlando con i giornalisti e’ una cosa molto importante prima di tutto per le persone che arrivano, alla fine saranno 1000 in questo progetto, e che potranno arrivare i Europa saltando i rischi dei trafficanti esseri umani e le indicibili sofferenze delle strade della migrazione che vediamo ogni giorno’. ‘Ma non e’ solo una risposta per queste persone ha aggiunto ma anche un messaggio all’Europa: in questo momento per far fronte alla crisi migratoria non servono nuovi muri o steccati, ma operazioni diverse. Piu’ cooperazione con l’Africa, l’impegno per il cessate in fuoco in Siria che per fortuna tiene dopo 48 ore, piu decisioni comuni e meno unilaterale. Dentro questo pacchetto di azioni necessarie ci sono i corridoi umanitari’. ‘Mi auguro ha concluso il ministro che questa iniziativa sia contagiosa e che altri Paesi, europei e non solo, possano condividerla: se sara’ condivisa da altri Paesi potrebbe davvero salvare decine e decine di migliaia di persone dal dramma della immigrazione clandestina e dai traffcanti di esseri umani’. .