Attualità
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08/02/2019 19:24

Migranti:no traffico illecito rifiuti

di Redazione

PALERMO, 8 FEB Esiste la “ritenuta potenziale
infettività dei rifiuti derivanti dalle operazioni di
salvataggio (nello specifico vestiti e biancheria intima) che
dunque avrebbero dovuto essere riferiti come rifiuti sanitari a
rischio infettivo o sanitari pericolosi”, tuttavia è
“insussistente il contestato reato di traffico illecito di
rifiuti”. Lo scrive il Tribunale del riesame di Catania nelle
motivazioni con cui ha annullato il decreto del Gip che
disponeva il sequestro di 200mila euro da due conti correnti
intestati a Francesco Giannino, titolare della ‘Mediterranean
shipping agency’ di Augusta (Siracusa), indagato nell’ambito di
un’inchiesta Bordeless sulla gestione di rifiuti da navi di Ong.
   
I giudici hanno anche ritenuto illegittimo il metodo di calcolo
del profitto basato dalla Procura su una norma della Convenzione
Marpol che era inapplicabile, riferendosi ad altro contesto e
non alle condizioni economiche relative allo smaltimento dei
rifiuti.