di Redazione
“I Comuni e le Province appostino nei bilanci di previsione 2008 somme per impinguare il fondo rischi dei Consorzi Fidi”.
Bartolo Mililli, presidente di Confeserfidi, il maggiore consorzio fidi siciliano, lancia un appello agli amministratori pubblici perché nella stesura dei bilanci di previsione prevedano risorse per corroborare i fondi rischi dei Consorzi Fidi siciliani, al fine di rendere più facile l’accesso al credito per le imprese dell’Isola e di rafforzare le garanzie offerte dai consorzi.
“Oggi i Confidi hanno un ruolo fondamentale nel favorire condizioni di facilitazioni nell’abbattimento del costo del denaro per chi fa impresa –spiega Mililli-. E’ importante che i fondi di garanzia vengano implementati per favorire ulteriormente l’accesso al credito degli imprenditori.
Nell’ottica di Basilea 2 i Confidi sono destinati peraltro ad assumere un ruolo sempre più centrale nel sistema del credito, ed è per questo che rafforzando il patrimonio del fondo rischi si interviene su un ganglio vitale della politica economica in favore di chi opera investimenti e produce ricchezza”.
L’obiettivo dei Confidi è infatti di permettere alle PMI di ottenere prestiti a condizioni vantaggiose dalle banche, fornendo una garanzia ad imprese che normalmente non dispongono dei mezzi finanziari necessari o di garanzie. L’aumento dei fondi rischi permette un aumento dell’importo delle garanzie che possono essere concesse.
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