Attualità
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29/06/2007 00:00

Mililli:”Al Sud più credito rispetto al Nord con costi uguali”

di Redazione

Dalla banca dati aggiornata di Confeserfidi, alla presentazione della “semestrale” 2007, con i bilanci delle imprese sparsi sul territorio, si evince come dal punto di vista dell’utilizzo degli strumenti finanziari, si è registrato il passaggio negli ultimi anni dai finanziamenti a breve a quelli a medio termine. “La capitalizzazione delle imprese siciliane va migliorando- riferisce il Presidente di Confeserfidi Bartolo Mililli-, grazie anche a Basilea 2 che ha creato una certa sensibilità nel mondo associativo che si è dovuto adeguare alle nuove norme dimostrando una maggiore disponibilità a riflettere”. La tendenze delle piccole e medie imprese siciliane fa intravedere la riscossa delle medie aziende che stanno mostrando una grande vivacità e apertura verso nuovi strumenti di finanza. “Gli imprenditori locali siciliani- continua Mililli nella sua radiografia-hanno fruito di una crescita del credito ottenuta quasi al doppio rispetto al Nord e, cosa ben più importante, a costi uguali. “Questo sostanziale allineamento nel ricorso al credito ha dato forte impulso alle imprese che chiedono denaro non per ristrutturare vecchi debiti ma perché vogliono crescere”.