di Redazione
E’ allarme a Donnalucata per i pescatori che anche quest’anno devono fare i conti con l’insabbiamento del porto e montagne di alghe che sovrastano la struttura che rischia di far bloccare per lungo tempo la loro attività, principale fonte economica per le numerose famiglie che risiedono nella frazione.
Le continue mareggiate stanno compromettendo notevolmente il comparto a causa soprattutto delle non ottimali condizioni del porto che presenta problemi di carattere strutturale che occorre risolvere per far sì che diventi una grande risorsa economica non solo per la frazione marittima ma per tutta la provincia.
A tal proposito il deputato autonomista, on. Riccardo Minardo, ha chiesto urgenti interventi all’Assessore Regione ai Lavori Pubblici, Agata Consoli, per dragare la sabbia, visto che la Regione è proprietaria della struttura e né il Comune e né la Provincia possono intervenire in tal senso.
Minardo in particolare ha chiesto che fine abbia fatto la richiesta fatta da parte dell’assessorato regionale ai LL.PP al genio Civile di Ragusa di redigere una perizia di somma urgenza per effettuare interventi di dragaggio. Considerato, continua Minardo, che la Regione, per il reperimento dei fondi per il dragaggio, interviene tramite il Genio Civile opere marittime di Palermo, ritengo “irrituale” la richiesta fatta al genio civile di Ragusa, fatto che sta provocando lungaggini di intervento e trascinando al collasso l’attività nella frazione marinara.
Alla luce di ciò Minardo ha sollecitato che l’opera di rimozione della sabbia possa iniziare nel più breve tempo possibile, trattandosi di un intervento atteso e importante insieme all’approvazione del progetto di messa in sicurezza del porto per un importo di oltre 4 milioni di euro, progetto rimasto anche questo insabbiato nei fondali della burocrazia regionale. A ciò si devono aggiungere interventi di bonifica con la rimozione delle alghe. E’ necessario provvedere in tal senso, spiega il deputato ibleo, per l’approdo di Donnalucata; urge inoltre il piano dei porti della provincia di Ragusa, questo perché la costa ragusana è di circa 100 km e le strutture portuali operative sono attualmente due, malfunzionanti, tra l’altro, Scoglitti e Pozzallo.
In conclusione l’on. Minardo ha anche sollecitato provvedimenti di indennizzo per gli operatori del settore che da diversi mesi non hanno potuto svolgere la loro attività per cause da attribuire al pessime condizioni del mare, fatto che mette a rischio la sopravvivenza di tante famiglie che traggono da questa attività la principale fonte di sostentamento.
La segreteria politica
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