La celebre coppia è testimonial della nuova campagna pubblicitaria di Tiffany & Co.
di Veronica Ziani

Da quando a gennaio 2021 Tiffany & Co. è stato acquistato dal gruppo del lusso LVMH per 15,8 miliardi di dollari, il brand sceglie la celebre coppia Beyoncé e Jay-Z come nuovi testimonial. Lo scatto con cui è stata annunciata la notizia ritrae i due cantanti, lei in piedi con abito da sirena nero, guanti lunghi e l’iconico Tiffany Diamond giallo (128,54 carati di pietra), lui seduto in suit nero e stringata lucida, davanti al celebre dipinto di Jean Michel Basquiat intitolato “Equals Pi” del 1982, recentemente venduto a Tiffany per una cifra sconosciuta.
“About Love”, foto di Mason Poole
Una mossa da molti contestata: cosa c’entrano i Carter con Tiffany? “Come marchio simbolo di legame amoroso, forza e affermazione di sé, nessuno meglio di loro poteva incarnare i valori di Tiffany” afferma Alexandre Arnault, il Vice Presidente del Prodotto e della Comunicazione di LVMH, nonché figlio di Bernard Arnault.
Eppure sotto uno dei post Instagram del brand dove “Queen B” compare ritratta con il Tiffany Diamond al collo, le critiche sono molte: si dice essere una semplice strategia per attirare una fetta di pubblico per cui Tiffany non era poi così appetitoso. Il dibattito si è fatto ancora più acceso dopo l’affissione del manifesto pubblicitario con cui Tiffany ribadisce di non essere “il Tiffany di tua madre” (“Not your mother’s Tiffany“).
Manifesto pubblicitario di Tiffany & Co.
E’ piuttosto evidente che il brand americano stia cambiando posizionamento e strategia di comunicazione, puntando su un pubblico più giovane e inclusivo. E lo fa ingaggiando una delle icone di inclusività a livello mondiale: Beyoncé, per l’appunto.
Ma il modo repentino con cui lo sta facendo solleva alcune perplessità sull’autenticità dei valori comunicati. Soprattutto quando l’obiettivo è rivolgersi a delle generazioni (Millennials e GEN-Z) che secondo The Business of Fashion entro il 2025 rappresentaranno il 45% dei clienti del lusso globale, ma per cui è molto importante acquistare oggetti e servizi di cui condividono appieno i valori promossi. Quali saranno quindi le prossime mosse della nuova direzione di Tiffany? Riuscirà a fare breccia nei cuori delle nuove generazioni senza voltare le spalle a chi, fino a poco tempo fa, era la clientela fidata e amatissima del marchio?
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