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Alessandro Michele lascia la direzione di Gucci: è ufficiale

Alessandro Michele lascia Gucci è ufficiale: le ragioni dietro la notizia “È stato un viaggio straordinario, continuate a nutrirvi di sogni”

https://immagini.ragusanews.com//immagini_articoli/24-11-2022/alessandro-michele-lascia-la-direzione-di-gucci-e-ufficiale-500.jpg Alessandro Michele lascia la direzione di Gucci: è ufficiale

Alessandro Michele è l’uomo del momento. Da quando sul web sono apparsi i primi rumors di un suo possibile abbandono, le notizie si sono rincorse fino all’annuncio ufficiale, arrivata ieri
L’azienda di moda Gucci, controllata dal gruppo francese Kering, infatti ha annunciato che Alessandro Michele lascerà il suo ruolo di direttore creativo, che ricopriva dal 2015.

La conferma è arrivata ieri in serata con una nota ufficiale del marchio del gruppo Kering. Dopo oltre sette anni è divorzio dallo stilista che ha ricoperto un ruolo fondamentale "nel rendere Gucci quella che è oggi, grazie alla sua creatività rivoluzionaria e sempre nel rispetto dei codici del brand". «Ci sono momenti in cui le strade si separano in ragione delle differenti prospettive che ciascuno di noi può avere. Per me - sottolinea lo stilista romano che compirà 50 anni il 25 novembre - finisce uno straordinario viaggio, durato più di venti anni, dentro un'azienda a cui ho dedicato instancabilmente tutto il mio amore e la mia passione creativa. In questo lungo periodo Gucci è stata la mia casa, la mia famiglia di adozione.
A questa famiglia allargata, a tutte le singole persone che l'hanno accudita e sostenuta, va il mio ringraziamento più sentito, il mio abbraccio più grande e commosso. Insieme a loro ho desiderato, sognato, immaginato. Senza di loro niente di tutto quello che ho costruito sarebbe stato possibile. A loro quindi il mio augurio più sincero: che possiate continuare a nutrirvi dei vostri sogni, materia sottile e impalpabile che rende una vita degna di essere vissuta. Che possiate continuare a nutrirvi di immaginari poetici ed inclusivi, rimanendo fedeli ai vostri valori. Che possiate sempre vivere delle vostre passioni, sospinti dal vento della libertà», le sue parole di commiato

Michele, arrivò a Gucci nel 2002, da disegnatore di accessori, e diventò in fretta uno stretto collaboratore della stilista Frida Giannini. Passò poi a disegnare le collezioni donna, stravolgendo l’estetica di Gucci e lanciando uno stile inconfondibile e molto imitato, che è diventato dominante nel mondo della moda: un accostamento di stili di epoche e gusti lontanissimi, coloratissimo, eccessivo, che si ferma sempre un filo prima dell’accozzaglia e del kitsch.
A inizio 2015 Michele fu nominato direttore creativo di Gucci, lavorando per anni insieme all’amministratore delegato Marco Bizzarri, anche lui in carica dal 2015. Sotto la gestione amministrativa di Bizzarri e quella creativa di Michele, Gucci è diventata l’azienda più profittevole del gruppo Kering, che controlla anche aziende come Saint Laurent e Balenciaga, e quella che per anni è stata considerata da molti l’azienda di maggiore successo e influenza nella moda contemporanea.


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