Moda e Gossip Moda 2021

La t-shirt 2021 è più di una semplice maglietta

I modelli più in voga per la primavera estate 2021 del capo più semplice, ma anche rivoluzionario della storia della moda, la t-shirt.

  • T-shirt "Manifesto Paradisiaco" di Marco Rambaldi
  • https://www.ragusanews.com//immagini_articoli/09-04-2021/1617954703-la-t-shirt-e-piu-di-una-semplice-maglietta-1-500.jpgBarrow T-shirt, 108 euro
  • https://www.ragusanews.com//immagini_articoli/09-04-2021/1617954703-la-t-shirt-e-piu-di-una-semplice-maglietta-2-500.jpgKENZO x KANSAIYAMAMOTO, 150 euro
  • https://www.ragusanews.com//immagini_articoli/09-04-2021/1617954703-la-t-shirt-e-piu-di-una-semplice-maglietta-3-500.jpgMr. Messy oversized t-shirt, GCDS, 246 euro
  • https://www.ragusanews.com//immagini_articoli/09-04-2021/1617954703-la-t-shirt-e-piu-di-una-semplice-maglietta-4-500.jpgT-shirt con logo, Armani Exchange, 45 euro
  • https://www.ragusanews.com//immagini_articoli/09-04-2021/1617954703-la-t-shirt-e-piu-di-una-semplice-maglietta-5-500.jpgT-shirt con stampa Ken Scott, Gucci, 350 euro
  • https://www.ragusanews.com//immagini_articoli/09-04-2021/la-t-shirt-e-piu-di-una-semplice-maglietta-100.jpg
  • https://www.ragusanews.com//immagini_articoli/09-04-2021/1617954703-la-t-shirt-e-piu-di-una-semplice-maglietta-1-280.jpg
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Può essere basico tinta unita oppure ricco di grafiche. Lo si porta con un paio di jeans e sneaker, in abbinamento a un blazer oppure come pigiama. E' il capo della versatilità, adorato da tutti, compresi leggende del punk, stelle di Hollywood, stilisti di alta moda e noi comuni mortali. Il nostro capo misterioso è la t-shirt!


Marlon Brando

Negli USA dei primi anni del '900, la t-shirt viene venduta come il capo che anche i giovani scapoli possono comprarsi, evidentemente incapaci di abbottonarsi pure la camicia senza una presenza femminile al loro fianco. La maglietta a girocollo infatti non presenta bottoni ed è facilmente lavabile. Non si chiama ancora t-shirt: secondo l'Oxford Dictionary è Francis Scott Fitzgerald che nel 1920 nel romanzo "Al di qua del paradiso" conia il termine con cui la indichiamo ancora oggi, dove "T" ricorda la forma dell'indumento. Gli attori più "dannati" della storia di Hollywood indossano t-shirt bianche nei loro film.Pensate a James Dean e Marlon Brandon: l'associazione a "ragazzo ribelle" e -ahimè- irresistibile va da sé.

Malcom McLaren e Vivienne Westwood, anni '70

Sono molte le t-shirt passate alla storia perché strumentalizzate per veicolare un messaggio politico di protesta. Pensate alla maglietta che la stilista Katharine Hamnett indossa nel marzo 1984 quando Margaret Thatcher presenzia alla London Fashion Week: la designer approfitta dell'esposizione mediatica per farsi fotografare mentre stringe la mano alla prima ministra, sfoggiando la t-shirt che recita "58% DON'T WANT PERSHING", riferendosi alle proteste del popolo britannico contro la proliferazione di missili nucleari in Europa.

Negli anni '70 Vivienne Westwood insieme al partner Malcom McLaren produce t-shirt irriverenti e provocatorie nel negozio SEX di Kind's Road, Londra. Le stesse t-shirt saranno poi indossate dalle band punk di quegli anni che si immedesimano totalmente con l'estetica e le ideologie della stilista inglese. La t-shirt resta anche oggi un diretto e potente mezzo di comunicazione: con una maglietta possiamo esprimere pensieri e personalità, possiamo essere sarcastici, intellettuali, politici. Dire cosa ci piace, cosa no. Tutto può essere comunicato con una t-shirt, anche con una basica senza loghi, senza grafiche. 


Grizzly wings t-shirt, Marcelo Burlon

Oggi scegliere la "Tee" preferita è difficile soprattutto per chi è vittima del paradosso della scelta. C'è chi sulla t-shirt ha costruito un impero come Marcelo Burlon con le grafiche alate che poggiano sulle spalle come fossero collane di piume. C'è chi, ancora alle prime armi, realizza t-shirt dedicate ai nativi digitali (la GEN Z) come Barrow, di cui potete vedere modelli di magliette e felpe qui.

Altri brand amatissimi per le loro t-shirt sono Kenzo, che per la primavera estate 2021 propone una rivisitazione della celebre tigre in una seconda capsule firmata dal designer giapponese Kansai Yamamoto; gettonatissimi anche GCDS, Dsquared2 e Gucci, di cui meritano una menzione le nuove t-shirt con stampe originali dell'archivio Ken Scott.

Per un tuffo nel passato ci pensano i ragazzi di Throwback, che risveglieranno i più dolci ricordi cinematografici e musicali degli anni '90 e non solo, accompagnati dalla breve storia legata a quel particolare episodio. Lacrimuccia garantita. Se voi doveste scegliere quella che più vi rappresenta, quale scegliereste? Qual è la t-shirt che si salva ad ogni cambio di stagione e non buttereste via per nulla al mondo? 


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