Cultura
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26/07/2011 23:20

Modica, campo magnetico per i viaggiatori della Summer School

Otto giorni full immersion di lezioni

di Paola Fidone

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Modica, Summer School
Modica, Summer School

Modica – Imparare a viaggiare e saper raccontare un luogo: questa l’idea della Scuola del Viaggio che quest’anno inaugura a Modica la prima edizione dei corsi di scrittura e di carnet di viaggio della Summer School. Lo scopo è imparare ad osservare un luogo nuovo e narrarlo attraverso parole e immagini.

Otto giorni full immersion di lezioni, esercitazioni itineranti e visite per i quartieri e i vicoli della  città della Contea. Alla scoperta di luoghi d’ispirazione da raccontare, attraverso la guida di docenti e la lettura di scrittori di viaggio.

Un gruppo eterogeneo di viaggiatori, curiosi e appassionati di scrittura e pittura è giunto a Modica lo scorso 24 luglio e si fermerà tutta la settimana per seguire i corsi tenuti dai docenti Andrea Bocconi, psicoterapeuta e scrittore di viaggi e Stefano Faravelli, pittore, filosofo e orientalista.  

“La scrittura o il disegno sono i canali che permettono di vedere diversamente un luogo. In tal modo ci si approccia ad un luogo sapendo di dover o voler scriverne, non solo per visitarlo e vivere sensazioni” spiega Guido Bosticco, portavoce della Summer School. Frequentare la scuola permette infatti di imparare a guardare un luogo con occhi diversi, di sentirlo e saperlo narrare.

“Il corso di scrittura di viaggio mira a rendere il viaggiatore più consapevole su come raccontare un luogo, sia se si vuole scrivere un diario personale, un racconto, o un reportage per un giornale” spiega il docente e scrittore Andrea Bocconi. “I corsisti sono viaggiatori di tutto il mondo e quello che viene chiesto loro è di narrare le sensazioni vissute in un luogo, il viaggio dell’anima, non solo di visitare monumenti o conoscere la storia locale. Non si tratta infatti di una vacanza, né di un viaggio, ma di vere e proprie lezioni, dove ci si esercita per ore con prove pratiche e si correggono i lavori assegnati”.

La Sicilia è luogo privilegiato dalla Summer School che nelle sue otto edizioni vi ha fatto tappa ben cinque volte. Modica è la meta di quest’anno, grazie al sostegno dell’Assessorato alla Cultura e dei suoi cittadini. “La Sicilia ha una forza intrinseca, Modica racchiude questa energia più dei posti stupefacenti dal punto di vista turistico” continua Guido Bosticco. “Ha diversi strati che creano una sorta di campo magnetico, è come un “uovo aperto”, dove si concentra energia e ispirazione” conclude Andrea Bocconi.

Il gruppo ha apprezzato l’entusiasmo con cui è stata voluta la loro presenza a Modica, la disponibilità della Cooperativa Etnos che li ha guidati per il centro storico, l’aver incontrato persone in grado di raccontare la loro città. A conclusione dei corsi la scuola lascerà una traccia esponendo i lavori realizzati presso la Casa Quasimodo in occasione della “Settimana Quasimodiana”.