Attualità
|
28/01/2009 12:13

Modica, Colombo: Programmi costruttivi, scelta deleteria per la città

di Redazione

“Con il rinvio del punto avente per oggetto l’approvazione di alcuni programmi costruttivi, punto inserito all’ordine del giorno dell’ultimo Consiglio comunale, si ha la sensazione, in città, che la maggioranza sia arrivata ad una fase di non ritorno”.

Ad affermarlo è il capogruppo di “Modica in primo piano”, Michele Colombo. Il quale sottolinea che se da un lato c’è l’Mpa che, per voce del proprio capogruppo, accetta il rinvio dell’argomento per permettere meglio all’altro blocco della coalizione, vale a dire il Pd di riflettere, dall’altro il movimento “Modica in primo piano”, anche dopo la dichiarazione resa in Consiglio comunale dallo stesso Colombo, esorta e sferza il civico consesso a rimandare tali approvazioni nel momento stesso in cui sarà adottato l’unico strumento legale che programma la pianificazione del territorio, vale a dire il Prg.

“Solo con questo strumento – dice Colombo – si può scongiurare il pericolo di una cementificazione selvaggia che avrebbe effetti negativi non solo per il territorio complessivamente inteso, ma anche per gli stessi cittadini che abiterebbero in zone prive di urbanizzazioni primarie e secondarie. Al contempo, però, mi chiedo: che fine hanno fatto le associazioni preposte alla tutela del territorio, può essere che non comprendano che a Modica sta per essere varata (speriamo di no) una manovra per approvare insediamenti costruttivi di ampia portata senza che il Comune possa fornire indicazioni su dove debbano essere realizzati? Dove sono, in questa fase, Legambiente, Italia Nostra? Il nostro auspicio è che facciano sentire in maniera energica il proprio dissenso per scongiurare la cementificazione selvaggia, quella cementificazione a macchia di leopardo che deturperebbe in maniera irreversibile la nostra città. Allo stesso tempo incalziamo il sindaco affinchè doti la città dei piani Peep nel più breve tempo possibile. Solo così si daranno risposte serie a Modica e al comparto edilizio”.

Michele Colombo