di Redazione
(*gioc*) Si è dovuto arrivare ai “pugni sul tavolo” del segretario comunale, Claudio Buscema, per giungere ad esitare e votare il punto riguardante il riconoscimento del debito fuori bilancio di 1milione 350mila euro nei confronti di Enel. La seduta di giovedì sera del consiglio comunale, svoltasi al Palazzo della Cultura per via dell’occupazione dell’aula consiliare, è stata contraddistinta da un lunghissimo dibattito innescato dall’esposizione, da parte del Sindaco, di quanto emerso dal vertice palermitano con il Presidente Lombardo. Si è poi passati al primo punto all’ordine del giorno, riguardante, come detto, il riconoscimento del debito fuori bilancio nei confronti dell’Enel, dell’ammontare di 1milione 350mila euro. Si è innescata quindi la “guerra del numero legale” con il va e vieni di alcuni consiglieri d’opposizione che hanno fatto traballare il numero legale. Fino a quando il Segretario comunale, Claudio Buscema, non ha battuto i proverbiali “pugni sul tavolo” chiedendo a ciascun consigliere d’assumersi la piena responsabilità circa il voto su un atto che andrà alla Corte dei Conti. Il punto, messo ai voti, è stato approvato a maggioranza.
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