Cultura
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26/06/2011 16:53

Modica, consuntivo stagione teatrale, prosa batte musica

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“Lavori in corso” di Claudio Fava che si è aggiudicato un buon 59% tra i titoli di prosa.

di Stefania Pilato

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Pace, Buscema, Tidona
Pace, Buscema, Tidona

Modica – La prosa batte la musica per numero di abbonamenti e spettatori, ma la musica si difende bene raccogliendo consensi più che lusinghieri.

Sono stati presentati in conferenza stampa dal sovrintendente Giorgio Pace, dal presidente Antonello Buscema e dal direttore artistico Andrea Tidona i dati a consuntivo della Stagione 2010/2011 della Fondazione Teatro Garibaldi, la prima ufficiale dalla costituzione della Fondazione.

In questo primo anno dal passaggio di consegne Comune-Fondazione, l’impegno del neonato ente è stato notevole con la messa in scena di 49 spettacoli – tra date uniche e repliche, con un totale di 8622 spettatori – organizzati in poco più di 6 mesi e il coinvolgimento in iniziative extra Stagione come la partecipazione alla Giornata Mondiale della Poesia e alla Settimana della Cultura.

Scorrendo i numeri della Stagione si rileva che lo spettacolo di prosa più visto è stato “L’appartamento” con 311 spettatori, mentre il concerto che ha richiamato il pubblico più nutrito,  con 282 presenze, è stato quello che ha portato sul palco Paolo Fresu e Ralph Towner.

Con 243 spettatori “Il consiglio d’Egitto” è stato lo spettacolo più visto della sezione Teatro Aperto. Per la sezione Ri.creazione, infine, il pubblico più numeroso è stato quello del serale di “Un tempo per parlare” che ha fatto registrare 320 spettatori. Ma lo spettacolo più visto in assoluto, con tre date all’attivo e un totale di 676 presenze, è stato “Looking for Macbeth” che, nato dal progetto “Looking for Shakespeare”, realizzato dalla collaborazione tra la Fondazione e il Liceo scientifico Galileo Galilei di Modica, è stato portato in scena anche al Teatro Nuovo Montevergini di Palermo.

Dai giudizi espressi attraverso le schede di valutazione, ad incassare la maggiore percentuale di “Ottimo” sono stati Fresu & Towner per la musica, con un eccellente 80%, e “Lavori in corso” di Claudio Fava che si è aggiudicato un buon 59% tra i titoli di prosa.

Va detto che, anche quest’anno, le schede di valutazione non prevedevano giudizi negativi, ma solo ottimo, buono e discreto. L’eventuale scontento degli spettatori, dunque, se espresso a penna, al di là della scheda prestampata, non ha avuto voce ufficiale.

All’analisi di questi dati si è aggiunta l’ufficializzazione della stipula di un contratto con un nuovo gestore di energia che dovrebbe cominciare a erogare il servizio a partire da agosto.

In conferenza è intervenuto anche Enzo Ruta, vicepresidente della Fondazione, sottolineando il legame sempre più stretto tra teatro e territorio.