Frigintown Uber Alles
di Giuseppe Savà
Modica – Quando il mio caro amico modicano di Serrauccelli mi disse due anni fa che Ignazio Abbate da Frigintini ambiva a candidarsi a sindaco di Modica, ci guardammo in faccia ridendo e anticipando l’uno la battuta all’altro: “Abbate può fare al massimo il sindaco di Frigintini”.
C’era in questo un atteggiamento di snobberia la considerazione che Abbate, popolare e stimato nelle campagne modicane, non sarebbe riuscito a entrare nei ceti borghesi della città.
Il dato elettorale che vede trionfare Abbate col 94% dei voti nella sua Frigintini, ed essere comunque in testa nelle sezioni del centro storico dimostrano oggi una cosa: che le campagne elettorali per le amministrative non sono episodi, ma appuntamenti cui prepararsi in maniera scientifica.
Con anni di anticipo.
Abbate questo ha fatto per tre anni.
Con la complicità di uno che è profeta di questa scienza esatta: l’on. Orazio Ragusa.
Anche’egli viene dalla periferia, ma ha capito che la campagna elettorale non si fa scegliendo un candidato 40 giorni prima del voto, come hanno fatto il Pd e il Pdl di Modica, ma due anni prima.
La battuta corre di bocca in bocca, e poi anche su Facebook: Modica, frazione di Frigintini, provincia di Scicli.
Ma sbaglia chi come me snobba i fenomeni che dalla periferia arrivano al cuore del sentimento popolare, consegnando un sindaco inatteso alla città della Contea.
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