di Redazione
(*gioc*) Palazzo San Domenico è baricentro della protesta, simbolo delle difficoltà degli enti locali, motore propulsore di un grido di dolore che si leva e “che dovrebbe arrivare sino a Palermo e Roma”. Ma è anche terreno di battaglie istituzionali, politiche e sindacali. L’ultima “diatriba”, in ordine di tempo, ieri pomeriggio. L’Assessore regionale al Lavoro, Carmelo Incardona, comunica, dopo un colloquio con il Direttore generale della Serit, Antonio Finanze, che il 23 dicembre il comune di Modica riceverà 1.260.000 euro quale anticipo Ici e, il 12 gennaio, 860.000 euro quale rata per la tassa sui rifiuti. “E’ il primo risultato concreto” annuncia Incardona, ma la notizia non viene accolta positivamente dal Sindaco Buscema. “Grazie per l’interessamento – dice – ma non è una buona notizia! La Serit ci aveva comunicato, il 18 novembre, che entro il 29 dicembre avrebbe riversato circa 2milioni di euro. Incardona dunque ci permetterà di ricevere somme inferiori con un anticipo di 2 giorni lavorativi”. Intanto, ieri sera, la Prefettura di Ragusa ha diffuso la nota riassuntiva dei contributi statali verso Modica. “Il 12 dicembre – si legge nella nota prefettizia – è stato erogato un contributo compensativo Ici per 445.944 euro; il 13 dicembre una integrazione al contributo Ici di 103 mila euro ed un contributo ordinario di 732mila euro”. Quanto cioè già annunciato dal deputato nazionale Pdl, Nino Minardo.
In mattinata, a palazzo San Domenico, si era tenuto l’incontro della triplice sindacale per concordare le azioni di protesta in vista della giornata di oggi. Per le 10.30 di stamani, infatti, è prevista a palazzo d’Orleans, a Palermo, la seduta di Giunta Regionale che dovrebbe portare all’approvazione della delibera che “sblocca” le anticipazioni di cassa ed i contributi speciali. Per Modica i sindacati parlano di 6,8 milioni di euro, mentre il deputato regionale Mpa, Riccardo Minardo, annuncia il pieno interessamento del Presidente della Regione, Raffaele Lombardo, per un contributo straordinario di 5milioni di euro. “Faremo pressing – hanno annunciato dalla triplice -. Oltre cinquanta dipendenti attueranno un sit-in dinanzi palazzo d’Orleans a Palermo domattina, mentre un’altra delegazione sarà in sit-in dinanzi la Prefettura di Ragusa. E’ una “pressione” dovuta perchè – hanno spiegato Cgil, Cisl e Uil – una risposta negativa domani (oggi, ndr) scatenerebbe l’esasperazione che non riusciremmo più a gestire!”.
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