In piazza Matteotti
di Redazione


Modica – Il sindaco Ignazio Abbate ha trovato due ingressi e una via di uscita, che insistono su piazza Matteotti e che sono stati murati nei decenni scorsi.
Grazie alle moderne tecnologie messe gratuitamente a disposizione di una ditta che ha fatto alcuni carotaggi, è stato possibile individuare il rifugio antiaereo di Modica, con tanto di volta in pietra.
L’amministrazione comunale ha intenzione di trasferirvi il museo delle divise militari e dei cimeli di Andrea Blefari. Reperti, divise, elmetti, mezzi militari, documenti inediti e fotografie che documentano le drammatiche vicende che videro la Sicilia protagonista nel 1943 durante la seconda guerra mondiale.
La Modica sotterranea riserva soprese ed è intenzione dell’amministrazione comunale riaprire gli ingressi, creando una moderna via di fuga, per far diventare il rifugio antiaereo un luogo della memoria. Contro la guerra.
Le foto storiche di piazza Matteotti (risalenti agli anni Quaranta, Cinquanta e Sessanta) sono dell’Archivio Piero Murè.
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