Cronaca
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14/02/2019 12:08

Modica, l’albanese che cambia nome

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Era rientrato illegalmente in Italia

di Redazione

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L'arresto
L'arresto

Modica – Gli agenti della Polizia di Stato di Modica hanno effettuato nei giorni scorsi un monitoraggio presso alcune abitazioni private in passato oggetto di attenzione per ragioni di polizia giudiziaria.

Nella mattinata di ieri, gli Agenti del Commissariato hanno rintracciato, presso un domicilio privato, un cittadino albanese, già noto in passato per i numerosi precedenti quali traffico internazionale di droga, reati sulla immigrazione clandestina, possesso di documenti falsi ed altro.

L’uomo, A.L., classe 1984, dopo essere stato espulso su provvedimento del Questore di Ragusa ed accompagnato alla frontiera albanese (via Bari) nel dicembre del 2017, era rientrato illegalmente in Italia contravvenendo così all’articolo 13 del Testo Unico sull’Immigrazione che prevede l’arresto obbligatorio per chi viola la norma e rientra nel territorio nazionale entro i 5 anni dall’avvenuta espulsione.

Il soggetto, peraltro, nel tentativo di eludere i controlli di Polizia, esibiva un nuovo passaporto albanese, genuino, con generalità differenti, pensando in questo modo di sottrarsi alla compiuta identificazione. Già in passato aveva fornito altri alias alle autorità. Ma la memoria degli Agenti della Polizia di Stato, legata alla morfologia dell’uomo già in passato arrestato col nome di A.G., nonché, poi, i successivi accertamenti di Polizia Scientifica, assicuravano l’esatta identità del soggetto.

L’uomo è stato tratto in arresto.