Una scena da film
di Redazione
Modica – Una grande cava di 4000 metri quadrati, sotto il viadotto Nino Avola, il ponte che porta a Modica alta. È qui che la Polizia ha scoperto un grande cimitero di carcasse di auto, alcune d’epoca, in condizioni di assoluto abbandono. Un enorme sfasciacarrozze abusivo in un luogo sconosciuto ai più, memoria viva di chi ha il ricordo dei bombardamenti.
Nella cava dismessa di pietra calcarea estesa per oltre 4.000 metri quadrati, i poliziotti hanno rinvenuto una discarica abusiva occultata dalla fitta vegetazione circostante.
Si scorge la sagoma di una Alfa Romeo GTV, di una Maggiolino, di alcune utilitarie anni Sessanta con i loro tipici color pastello. C’è una Seicento Multipla e una Golf, una Bianchina e una 500, una Fiat Uno dei primi anni Ottanta.
A rottamare le auto in questo sito, in uno scenario a dir poco cinematografico, una famiglia che lavora nel ciclo dei rifiuti. Un 56enne è stato denunciato. Dovrà rispondere di inquinamento ambientale e gestione illecita di rifiuti speciali e pericolosi.
Potrebbe interessarti anche...


© Riproduzione riservata
