Attualità
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26/02/2009 12:09

Modica, Paolo Nigro, Udc, interroga sul Gal

di Redazione

Modica – La programmazione comunitaria 2007-2013 costituisce una leva economica imprescindibile per lo sviluppo dei territori sia in termini di incremento del P.I.L. che per lo sviluppo infrastrutturale. 

Il P.S.R. (Piano di Sviluppo Rurale) Regionale, in ragione dell’applicazione del programma comunitario “Leader plus”, è teso anche a favorire  la costituzione dei G.A.L. (Gruppi di Azione Locale), composti da soggetti pubblici e privati, per promuovere lo sviluppo sostenibile e integrato di un territorio.

Grazie ad un forte partenariato pubblico-privato è possibile, oggi, “fare rete” e “fare sistema” per l’intera realtà produttiva locale (Nucleo di Aggregazione Territoriale), mediante la definizione di un programma comune di iniziative per la diffusione della vasta gamma di interventi previsti dalle direttive dell’Assessorato Regionale all’Agricoltura con azioni di sviluppo rurali, economiche e culturali. 
Considerato che, in relazione alla tempistica stabilita dall’Assessorato Regionale all’Agricoltura, nel volgere di poche settimane saranno pubblicati i bandi per il finanziamento dei G.A.L., si rende necessario un immediato intervento degli Enti coinvolti nel “NAT Barocco” (Nucleo di Aggregazione Territoriale Barocco all’interno del quale ricade anche il comune di Modica) per la costituzione di un organismo giuridico (consorzio, società o associazione) a capitale pubblico e privato. 
Tale ente giuridico è necessario per concorrere nella prima fase all’assegnazione dei fondi previsti dal PSR (si tratta di una cifra che si aggira intorno ai 10 milioni di euro circa) e, successivamente, alla gestione dei fondi stessi attraverso appositi bandi che andranno a finanziare le misure d’intervento già programmate attraverso il PSL (Piano di Sviluppo Locale) in cui verranno  individuate le priorità per favorire lo sviluppo del territorio. 

Il comune di Modica per numero di abitanti, per allocazione geografica, per le peculiarità del comparto produttivo locale (artigianato, agricoltura, etc…) e per la particolare rilevanza ed importanza del suo patrimonio culturale e monumentale (riconoscimento UNESCO) è sicuramente l’Ente che ha tutte le carte in regola per far parte ed essere preposto anche a gestire, come comune capofila, l’organizzazione necessaria per la presentazione di un progetto di GAL in grado di concorrere con le altre realtà siciliane (è bene ricordare che stante alle notizie che giungono dalla Regione pare che i nuovi GAL in Sicilia potranno essere finanziati in numero compreso da 12 a 15).

In virtù di quanto sopra, nella convinzione che Modica non può e non deve perdere questa opportunità di agganciare finanziamenti europei oggi quanto mai importanti ed essenziali per lo sviluppo del nostro territorio, ritenendo di assoluta rilevanza l’argomento posto, a mezzo la presente invitiamo il Sindaco a relazionare sull’argomento alla prima seduta utile del consiglio comunale.

Raccomandiamo nel frattempo, inoltre, al Sindaco, di collaborare e/o a farsi promotore, insieme agli altri enti pubblici e privati che ne hanno interesse, per mettere in atto tutte azioni necessarie volte a far nascere un nuovo GAL all’interno del sud-est siciliano, sfruttando così tutti i vantaggi che verosimilmente possono scaturire dal flusso dei finanziamenti comunitari.
 

Modica, lì 
IL CAPOGRUPPO

Paolo Nigro