Welcome to paradise
di Paola Fidone
Modica – Un viaggio nel cuore dell’arte ha condotto sabato sera i cittadini modicani dalle vie principali del centro storico ai suoi vicoli più nascosti. Una serata dedicata agli artisti internazionali e locali che si è aperta al Palazzo della Cultura con le opere della Permanente di Milano e si è conclusa a tarda notte con il rionale d’arte contemporanea di Monserrato, “Welcome to Paradise”.
“Nel cuore dell’arte” è il titolo della mostra, inaugurata sabato al Palazzo della Cultura, di 37 opere prese in prestito dalla collezione del Museo milanese: “Un duplice significato del titolo che si riferisce a Modica in quanto città d’arte e alle opere della Permanente di Milano, la più importante galleria d’arte contemporanea” spiega Paolo Failla presidente del Centro Studi sulla Contea di Modica, promotore dell’evento. Giunte per la prima volta in Sicilia, le opere più rappresentative del Museo conducono nel cuore dell’arte italiana del Novecento: si tratta di un excursus sull’arte di più di un secolo che parte dalle opere di artisti milanesi, alcuni dei quali poco noti in Sicilia, e si conclude con alcuni artisti di origine siciliana che hanno vissuto e vivono a Milano tra cui Fiume, Guttuso, Pirandello, Togo, Cannaò e Blandino. Diversi i movimenti artistici rappresentati, dal primo Novecento al dopoguerra in cui è forte il rapporto tra artisti milanesi e paesaggio cittadino fatiscente, alle forme espressive successive e alle più recenti.
L’esposizione, resa possibile grazie al lavoro del prof. Mazzotta, direttore della Permanente e curatore della mostra, al prof. Ghinzani, presidente della Permanente, al Centro Studi sulla Contea di Modica e al Comune è inserita all’interno del progetto “Modica Miete Culture. Pensieri, Opere e Contaminazioni sul far dell’estate” e sarà ospitata al Palazzo della Cultura fino al 31 luglio. “E’ un’occasione per far conoscere e apprezzare Modica anche da fuori, la presenza di questa mostra dimostra inoltre l’importanza della nostra città. L’iniziativa permetterà di ammirare opere che non è facile trovare in Sicilia e di creare delle collaborazioni future con la Permanente, dimostrando che anche Modica può dare qualcosa a una città come Milano” ha dichiarato il Sindaco all’inaugurazione. Al taglio del nastro è seguita la visita della mostra guidata dal prof. Ghinzani e un rinfresco offerto ai presenti.
Modica è una città che può offrire tanto ed in effetti è una città che “contamina” chi la visita: così è stato per il prof. Mazzotta che si è dichiarato stupito dalla sua bellezza che non conosceva ancora. E prima di lui a scoprirla sono stati artisti come Marcel Cordeiro, brasiliano, che dopo aver acquistato un casa tra le rocce, a Monserrato, assieme ad altri amici artisti del luogo ed internazionali ha deciso far conoscere il suo quartiere al mondo e ai suoi cittadini.
“Welcome to Paradise” è stata infatti la seconda tappa del viaggio nell’arte della serata, un salto dalla pittura alle più diverse forme espressive e creative contemporanee esposte stavolta nelle gallerie naturali, le grotte. Un percorso tra i vicoli, i gradini e i terrazzamenti del quartiere Madonna delle Grazie che ha accolto i numerosi visitatori, incuriositi dall’enorme scritta presente da alcuni giorni in cima alla collina di Monserrato. La festa si è svolta con spettacoli, musica, opere pittoriche, installazioni, poesie, sculture di artisti internazionali e locali che condividono l’amore per l’arte e per questa città. “E’ un invito a tutti i cittadini a scoprire questo quartiere, abbiamo unito diverse grotte creando una sorta di teatro” spiega l’artista brasiliano. L’idea era infatti di ridare luce ad una zona della città disabitata e trascurata dai cittadini, ma che invece per chi arriva dall’esterno è un sorta di “paradiso” di pace e bellezza incontaminata, da far scoprire e rivivere ai cittadini stessi.
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