Giochi di ruolo, a fumetto
di Paola Fidone
Modica – È per iniziativa di un gruppo di ragazzi modicani appassionati di Cosplay che Modica per tre giorni si trasforma nella città del fumetto e dei cartoni.
L’evento, inaugurato ieri pomeriggio in piazza Campailla e che durerà fino a domenica, è animato da personaggi provenienti dal mondo dei manga, degli anime giapponesi, dai videogiochi, dai film e dai cartoni. Ragazzi e adulti, provenienti da varie parti della Sicilia, che indossano i costumi dei loro personaggi preferiti e sfilano in piazza, partecipano a giochi di ruolo e danno libera espressione a quella che è una vera e propria passione.
“Modix”, abbreviazione di Modica Comix, rappresenta l’unica tappa della Sicilia Sud-Orientale di un fenomeno diffuso a livello mondiale che coinvolge giovani di diverse fasce d’età, i quali amano riunirsi travestiti con i costumi di personaggi noti o inventati. È un modo originale per divertirsi, ma soprattutto una moda che attira sempre più i ragazzi. “È la prima volta che Modica si avvicina al Cosplay e abbiamo scoperto che molti altri ragazzi qui già coltivavano questa passione” dichiara Marco Floridia, un ragazzo di 17 anni di Modica che assieme a Diego Fargione ha ideato e promosso l’evento con il supporto dell’Associazione Bau Setti.
“È un modo diverso per divertirsi, non amiamo andare in discoteca come fanno gli altri ragazzi, ma riunirci e condividere un interesse comune” – spiega il vocaloid Mikuo Hatsune – “Questi incontri ci permettono di conoscere sempre nuove persone che coltivano la nostra stessa passione”. Entusiasti di poter partecipare all’evento anche Yeratel, personaggio inventato che rappresenta un cavaliere medievale e Ash Ketchum personaggio dei Pokémon, due ragazzi ragusani che hanno in comune l’hobby del Cosplay.
Ad appassionare i Cosplayer sono dei giochi di ruolo diffusi a livello mondiale come il Warhammer, un gioco da tavolo fantasy che mette insieme la riproduzione dei combattimenti medievali con miniature rappresentanti soldati e macchine da guerra spesso create artisticamente. Così come il “Magic” il gioco di carte da collezione organizzato in tornei competitivi a livello mondiale. Durante la tre giorni si tengono infatti i tornei curati dalla fumetteria LudComix cui è possibile iscriversi.
Fa parte anche del mondo del Cosplay la cultura giapponese dei manga e degli anime, personaggi di solito rappresentati nei costumi dei Cosplayer poiché è proprio il Giappone ad aver dato vita a questo fenomeno. Il ”Japan Day” che si svolge nella giornata di oggi è dedicato alla cultura giapponese attraverso la partecipazione di un gruppo di ragazzi di Catania, il SOW, che cura una mostra di disegni e fotografie sul Giappone e tiene una conferenza sugli “Usi e i costumi del Giappone”.
E per rimanere in tema di fumetti una mostra sulla storia del fumetto dagli anni ’80 ad oggi, curata del collezionista modicano Paolo Notarnicola, è esposta presso la stanza del teatro anatomico del “Museo T. Campailla”.
Il Museo insieme alla piazza costituisce infatti la location di Modix, ma diviene anche l’ambientazione e il tema di un gioco di ruolo organizzato dallo staff per calarsi nell’atmosfera fantastica dell’evento: una Caccia al Tesoro sul personaggio di Tommaso Campailla aprirà la giornata di domani alle 10:00. Durante la visita al museo ai partecipanti, in previsione per la maggior parte forestieri, verranno forniti gli indizi per scoprire il segreto che rese famoso il filosofo modicano, l’antidoto che liberò Modix da una presenza malefica. “Un modo per portare la cultura al linguaggio giovanile e dei cartoni, tutto ha a che fare con la fantascienza, la fantasia e l’immaginazione. Abbiamo coniugato il momento di gioco con quello culturale” spiega Nausica Zocco della Bau Setti.
A concludere la giornata di domani la sfilata dei Cosplayer con la premiazione dei costumi che più si avvicinano agli originali. “Arriveranno ragazzi da tutta la Sicilia, saranno assegnati dieci premi per i migliori costumi e i migliori accessori perché i Cosplayer hanno una passione maniacale di riprodurre lo stesso vestito, gli stessi accessori ed oggetti dei personaggi rappresentati, anche per questo la sfilata è molto interessante” spiega Tiziana Spadaro, presidente di Bau Setti.
L’evento intende assecondare una passione dei ragazzi portandola anche là dove non è possibile coltivala ogni giorno “A Modica non abbiamo una fumetteria, quindi questo è un modo per portare la fumetteria qui e andare incontro alle passioni dei ragazzi e coinvolgerli in qualcosa che non c’è giornalmente” dichiara Tiziana.
L’evento però è anche un modo per avvicinare i giovani alla cultura attraverso i loro giochi e i loro interessi. L’idea infatti di aprire il Museo Campailla a questa manifestazione nasce dalla volontà di coniugare cultura e divertimento, il vecchio con il contemporaneo, ma soprattutto di avvicinare i giovani al museo. Questa è la motivazione che ha spinto l’Associazione Ingegni Cultura, ente gestore del museo e partner dell’evento, a mettere a disposizione gli spazi e le stanze del museo, che per l’occasione rimane aperto ai visitatori tutto il giorno dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 22 al prezzo ridotto di 1 euro. Il museo “vuole aprire le porte ai giovani facendogli gustare in modo diverso un pezzo del nostro patrimonio culturale, vuole essere un polo culturale contenitore di eventi, spettacoli e rassegne”, spiega Simona Incatasciato che con la sezione giovani dell’Associazione si impegna a progettare un’estate di eventi al museo rivolti ai giovani.
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