La Storia attraverso il Gioco dell'Oca.
di Redazione
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Modica – La Storia attraverso il Gioco dell’Oca.
Importante riconoscimento nazionale per la scuola Santa Marta Ciaceri, che si è aggiudicata il primo premio nel concorso promosso dalla Fondazione Gariwo di Milano per l’anno scolastico 2025/2026.
La partecipazione al concorso Adotta un Giusto, ogni anno, è un’occasione di crescita, riflessione e condivisione. Da qui nasce il progetto didattico “Il Gioco della Democrazia”, un’attività educativa pensata per avvicinare i ragazzi ai valori fondamentali della vita democratica in modo ludico, facendoli riflettere sugli ideali di libertà, giustizia sociale, pace e diritti umani. Il giusto adottato è Piero Calamandrei, ma le riflessioni della scuola hanno riguardato tanti uomini e donne che nel corso della storia si sono distinti per la ricerca del bene comune.
Prendendo spunto dalla proposta di Gariwo di realizzare un gioco didattico, è stato ripreso il classico Gioco dell’Oca e trasformato in uno strumento educativo, in cui compaiono personalità che hanno segnato la storia dei diritti politici e civili, tra cui Sandro Pertini, Martin Luther King, Mahatma Gandhi; magistrati che hanno lottato contro la mafia come Giovanni Falcone e Paolo Borsellino; personaggi leggendari come Robin Hood o musicisti e artisti che con le loro opere hanno contribuito alla denuncia dei soprusi ed hanno lottato o ancora lottano per la giustizia e la libertà, come Picasso e Bob Dylan. Alcune caselle sono dedicate ad eventi storici fondamentali, come la Rivoluzione francese e la Rivoluzione americana, con riferimenti alla Costituzione italiana, all’ONU ed all’Unione Europea.

Il percorso del gioco propone anche alcune sezioni dedicate a momenti difficili della storia contemporanea, come le dittature del Novecento, guerre o episodi di terrorismo, offrendo uno spunto di riflessione sui rischi che minacciano la convivenza democratica. Attraverso il gioco e il lavoro di gruppo, i disegni e le ricerche, gli studenti hanno potuto riflettere sui valori che stanno alla base della convivenza democratica e sul ruolo che ogni cittadino può avere nella tutela dei diritti e delle libertà, nella speranza che l’esempio dei Giusti che abbiamo rappresentato e studiato possa essere da faro che guida il nostro mondo alla costituzione di una società migliore, attenta ai diritti di tutti, che operi per la pace e la giustizia, sulle orme di Piero Calamandrei, che nel celebre discorso agli studenti sulla Costituzione, ci ricorda quanto importante sia il valore della memoria nel mantenimento della libertà e che la scuola deve essere innanzitutto “presidio di democrazia”.
Il primo posto al concorso Adotta un giusto per l’Istituto non è un risultato isolato, ma dell’ulteriore tappa di un percorso educativo consolidato, già testimoniato da precedenti partecipazioni e iniziative legate al tema della legalità e dei “Giusti”, anche nel contesto del Giardino dei Giusti di Modica, fortemente voluto dalla Dirigente Scolastica Grazia Basile.
La vittoria rappresenta non solo un riconoscimento formale, ma la conferma della qualità di una proposta didattica capace di coniugare creatività, impegno civile e profondità culturale. Un risultato che valorizza il lavoro degli studenti e dei docenti e che porta il nome di Modica su un palcoscenico nazionale, nel segno dei valori della democrazia e della responsabilità.
Grazie ai docenti Piero Terranova, Maria Fratantonio e Stefania Zacco, alla nostra Dirigente Grazia Basile, ma soprattutto ai meravigliosi alunni, senza i quali tutto ciò non sarebbe stato possibile.
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