Indagini: spunta l'ipotesi del guasto ai forni di tostatura
di Redazione
Modica – Celebrati stamani in San Giorgio a Modica i funerli dell’imprenditore modicano Giorgio Adamo, morto d’infarto alla vista dell’incendio della sua azienda, la Adamo Legumi.
Una folla commossa e silenziosa ha partecipato al rito funebre.
Una vicenda sfortunata quella dell’imprenditore 49enne, che lascia moglie e tre figli, due ragazze e un ragazzo.
Malato di cuore, reduce da tre infarti, quando alle 5 del mattino di sabato ha visto il capannone in cui custodiva i sacrifici di una vita in fiamme, è stato colto da malore. Stavolta il cuore non lo ha perdonato.
I carabinieri ipotizzano che a causare la devastazione incendiaria possa anche essere stato un guasto ai forni di tostatura, legato alla temperatura elevata del caldo dello scorso fine settimana.
Stamani i suoi dipendenti hanno portato a spalla il feretro.
Quindici le famiglie che vivevano del lavoro presso la Adamo Legumi.
La famiglia Adamo è già stata funestata da un’altra tragedia.
Meno di un anno fa il fratello di Giorgio, Salvatore, è rimasto paralizzato in seguito a un incidente stradale.
Ora resta la disperazione della famiglia dell’imprenditore, e dei 15 dipendenti che hanno perso il lavoro.
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