di Redazione
Modica – Illustrate dall’Assessorato al Turismo, le direttrici sulle quali muoversi per concretizzare una strategia utile a conservare, valorizzare i beni del turismo e consentirne una quanto più lunga fruizione.
La Cabina di Regia si è presentata nel suo articolato organigramma: in cima alla piramide il Sindaco e l.Assessore al Turismo con compiti di relazione istituzionale; il coordinamento dello strumento operativo è di Marisa Giunta mentre le attività legate al Cinema, allo Spettacolo e a Marina di Modica sono del Vice Sindaco, Enzo Scarso.
Individuati, poi, i settori di intervento: Marisa Giunta ne ha presentato i responsabili : Cambiamento & strategie di Comunicazione, Massimiliano Saccarelli, esperto di strategie del cambiamento; Relazioni con gli operatori e Formazione, Luca Guerrieri e Paolo Failla; Iniziative Culturali ed Eventi, Ernesto Ruta e Itria Schembari; Iniziative Enogastronomiche, Franco Ruta e Peppe Barone; Relazioni Esterne, Claudia Origoni. responsabile area Culturale delle Fiere di Roma.
Le cose da fare è la risultante di due azioni coordinate tra l’amministrazione comunale e la cabina di regia. L’ente dovrà sviluppare azioni per la conservazione e fruizione dei beni monumentali; una cura razionale ed incisiva della segnaletica; una disciplina ordinata della sosta; un potenziamento secondo i criteri dell.efficienza e della riorganizzazioni dei servizi dell’ufficio turistico e infine una programmazione a largo spettro su viabilità, manutenzioni, parcheggi, un calendario d iniziative sportive e di intrattenimento per Marina di Modica e Maganuco.
La Cabina di Regia deve sviluppare una serie di azioni che si muovono nella direzione della creazione di un calendario, su base annua, di eventi in Città; di contatti con i Tour operator, la costruzione di una comunicazione che metta in primo piano la riconoscibilità dei luoghi e la loro promozione; la creazione di una lista d soggetti utili a rilanciare l’ immagine e ad investire nel territorio; l’attivazione di un processo di formazione utile a dare saperi e continuità all’azione che si intende determinare nel territorio; focalizzare l’attenzione su un’offerta ben individuata e scelta mirata delle eccellenze come motori di traino per creare interesse e attenzione e un ruolo centrale della Pro-Loco come strumento di adesione delle strutture ricettive.
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