La chiesa palermitana festeggia il suo pastore
di Redazione
Palermo, 5 dicembre 2025
Sembra ieri, eppure sono trascorsi dieci anni dalla consacrazione di don Corrado Lorefice ad Arcivescovo Metropolitano di Palermo per mano del Cardinale S.Em. Rev.ma Mons. Paolo Romeo.
Ieri, 5 dicembre 2025, la storica Cattedrale normanna di Palermo pullulava di gente, proprio come dieci anni prima. Un appuntamento con la Storia al quale nessuno voleva mancare.
La Chiesa palermitana, stretta intorno al suo Pastore, lo festeggiava ed elevava preghiere al cielo perché lo conservasse.
Non senza commozione nella voce, don Corrado, nella sua sapiente e illuminata omelia, ricordò quel lontano giorno della consacrazione, nel quale i visi del suo nuovo popolo erano ancora sconosciuti, mentre ora li conosceva e li distingueva, uno ad uno, anche da lontano.
“Dal piccolo orticello di Modica mi hai chiamato a lavorare nel grande giardino di Palermo” e tutta la riconoscenza e l’affetto filiale andavano alla figura di Papa Francesco, mano e strumento di una Provvidenza che aveva scritto la sua storia sin da quando era stato concepito nel grembo della madre.
Una folta rappresentanza di antichi parrocchiani, arrivati dalla lontana Modica (di extracomunitari, come scherzosamente ebbe a definirli), si mescolava ai nuovi parrocchiani nel tributare al Pastore la stima verso la sua testimonianza autentica, umile e intelligente al servizio della sua Chiesa, una Chiesa segnata da profonde ferite, tormentata da antiche e nuove povertà.
Carissimo Don Corrado, nella comunione della preghiera, Le giunga, per l’occasione, l’augurio più sentito e più accorato di Ragusanews per tanti anni ancora di ministero episcopale nella chiesa palermitana o dove Dio vorrà.
Ad maiora.
© Riproduzione riservata