Cronaca
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17/07/2026 17:28

Morta Alice Ferrari, 11 anni, incastrata nel bocchettone della piscina

La famiglia ha dato il via libera alla donazione degli organi.

di Redazione

Genova – Alla fine non ce l’ha fatta. Alice Ferrari è morta due giorni di disperativi tentativi messi in atto dai medici dell’ospedale pediatrico Gaslini di Genova, la bambina originaria di Suisio (Bergamo), di 11 anni, rimasta incastrata con i capelli nel bocchettone di una piscina a Sestri Levante, dove si trovava in vacanza insieme alla famiglia. La bambina era stata portata d’urgenza all’ospedale specializzato del capoluogo ligure. Il decesso è stato confermato dalla direzione sanitaria del Gaslini ed è stato dichiarato nella notte al termine del periodo di osservazione e degli accertamenti clinici previsti dal protocollo.

La decisione della famiglia: ok a donazione degli organi
I genitori hanno acconsentito alla donazione degli organi della figlia. “L’intero ospedale – si legge nella nota del Pediatrico – si stringe intorno alla famiglia in questo momento di inimmaginabile dolore, esprimendo profonda gratitudine per una scelta capace di trasformare un vuoto incolmabile in speranza concreta per altre famiglie”.

La tragedia il 15 luglio
L’incidente è avvenuto il pomeriggio del 15 luglio intorno alle 17 nella piscina dello stabilimento ‘Bagni Segesta’ di Sestri Levante. Alice, secondo quanto ricostruito, si trovava nello stabilimento insieme alla madre quando sarebbe rimasta intrappolata per i capelli nel bocchettone che le avrebbe impedito di tornare a galla. Sul posto erano intervenuti il 118 con l’automedica, la Croce Verde di Sestri Levante e la Croce Rossa di Riva Trigoso oltre alla capitaneria di porto e ai carabinieri di Sestri Levante. All’arrivo dei soccorritori, la bambina era già a bordo piscina priva di sensi, a riportarla a galla il titolare dello stabilimento che le avrebbe tagliato i capelli liberandola così dalla trappola.

La corsa disperata al Gaslini
Le è stato praticato un massaggio cardiaco per circa 45 minuti al termine dei quali aveva ripreso a respirare autonomamente. Poco dopo Alice è stata trasferita nel punto di atterraggio dell’elisoccorso ed è stata trasportata in elicottero all’ospedale pediatrico Giannina Gaslini di Genova, dove è arrivata in codice rosso.

Il dolore di una comunità
L’amministrazione comunale e la comunità parrocchiale di Suisio in un post pubblicato sui social “esprimono il più profondo cordoglio e si stringono con affetto attorno alla famiglia di Alice, colpita dal dolore per la sua precoce scomparsa. In questo momento di grande tristezza, tutta la nostra comunità si unisce nel ricordo e nella preghiera, condividendo il dolore dei suoi cari e di quanti le hanno voluto bene”. Il Comune, in segno di rispetto e partecipazione al lutto, ha deciso di sospendere le iniziative estive come la proiezione della finale del mondiale di calcio prevista domenica nell’oratorio del paese.