Antonella Di Ielsi, di 50 anni, la figlia Sara e il marito Gianni Di Vita, 55 anni, erano andati due volte in ospedale
di Redazione
Campobasso – Sono cinque i medici gli indagati dalla Procura, per omicidio colposo, appartenenti al personale sanitario del Cardarelli di Campobasso, in relazione alla morte per intossicazione della sedicenne Sara Di Vita e di sua madre, Antonella Di Ielsi, 50 anni.
Madre e figlia di 15 anni morte per una sospetta intossicazione alimentare a Pietracatella, in provincia di Campobasso. Anche il marito della donna è ricoverato all’ospedale Cardarelli in gravi condizioni e potrebbe essere trasferito a Roma. La tragedia sarebbe legata al pesce mangiato durante le feste di Natale. L’ipotesi è quella di un’epatite fulminante, ma sono in corso altri accertamenti. Antonella Di Ielsi, di 50 anni, la figlia Sara e il marito Gianni Di Vita, 55 anni, prima del ricovero, erano andate già due volte al pronto soccorso dell’ospedale di Campobasso ed erano stati poi subito dimessi con la diagnosi di intossicazione alimentare.
La Squadra Mobile intanto ha sequestrato le cartelle cliniche e i resti degli alimenti nell’abitazione della famiglia a Pietracatella.
Nel frattempo il padre, Gianni Di Vita e l’altra figlia di vent’anni sono stati trasferiti allo Spallanzani di Roma.
Il marito grave
Cinque medici dell’ospedale Cardarelli di Campobasso sono indagati. Il marito della donna, ricoverato all’ospedale Spallanzani di Roma, resta in gravi condizioni. Le ipotesi di reato avanzate dalla procura sono omicidio colposo e lesioni colpose. Lo apprende l’Ansa da fonti investigative.
Potrebbe interessarti anche...
© Riproduzione riservata
