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12/02/2026 11:00

Morto il filosofo Dario Antiseri, allievo di Karl Popper

Il pensatore aveva 86 anni.

di Redazione

Terni –  È morto la notte scorsa nella sua abitazione di Cesi di Terni, dopo una lunga malattia che lo aveva portato a sospendere le sue uscite pubbliche il filosofo Dario Antiseri.

Nato a Foligno il 9 gennaio 1940, dopo l’università a Perugia aveva perfezionato i suoi studi in vari atenei europei.

Allievo di Karl Popper, del quale aveva diffuso in Italia il pensiero, aveva applicato il razionalismo scientifico dell’epistemologo austriaco a vari ambiti del sapere e dello spirito.

Il suo ultimo lavoro aveva un titolo che rappresentava a pieno il suo percorso di ricerca “I dubbi del viandante”, caratterizzato dal rifiuto di ogni dogmatismo. Questo atteggiamento gli aveva talvolta attirato le critiche di parte del mondo della Chiesa che lo aveva accusato di relativismo, relativismo che egli rivendicava in realtà con forza: uno dei suoi libri di maggior successo, tra i molti editi da Rubbettino, si intitola proprio “Cristiano perché relativista, relativista perché cristiano”.

Profondamente credente e pienamente dedito all’applicazione dei valori cristiani alla vita di tutti i giorni e all’ambito professionale, era fortemente convinto del valore pedagogico della filosofia in contrapposizione a un certo elitarismo che ha caratterizzato il pensiero filosofico negli ultimi tempi. I suoi allievi ricordano la passione, la dedizione e l’umanità con cui svolgeva il proprio ruolo di docente universitario presso la LUISS Guido Carli di Roma. A riprova di ciò basti ricordare che è stato autore, insieme a Giovanni Reale, di uno dei più diffusi manuali di storia della filosofia per i licei.

La sua produzione saggistica è stata assai vasta. Molti dei suoi libri sono stati tradotti in vari paesi esteri compresi la Cina e la Russia.