Attualità
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15/02/2019 11:55

Morto Spadaro, condannato per Ievolella

di Redazione

PALERMO, 15 FEB E’ morto a Perugia, dov’era ai
domiciliari per problemi di salute, il boss mafioso Tommaso
“Masino” Spadaro, 82 anni, condannato, tra l’altro,
all’ergastolo per l’omicidio del maresciallo dei carabinieri
Vito Ievolella, il 10 settembre 1981. Il mafioso della Kalsa
realizzò grandi guadagni col contrabbando di sigarette e
traghettò poi la famiglia mafiosa del quartiere verso i più
proficui traffici di droga. Il mafioso si definì ”L’Agnelli di
Palermo”, come scrive RepubblicaPalermo, perchè coi suoi
traffici avrebbe consentito a decine di famiglie di avere un
”reddito”. Nel corso degli ultimi 30 anni sono stati numerosi
i sequestri e le confische di beni alla famiglia o ai prestanome
di Spadaro che aveva accumulato un patrimonio di miliardi di
vecchie lire. Il mafioso si laureò in carcere, a 72 anni, in
Filosofia riportando 110 una tesi su Gandhi e la non violenza.
   
Spadaro era suocero del pentito di mafia Pasquale Di Filippo.