I genitori hanno dato l’ok all’espianto degli organi.
di Redazione
Palermo – Non ce l’ha fatta il 16enne Giovanni Busè che, lo scorso 7 maggio, era rimasto coinvolto in uno scontro con un mezzo della Rap, l’azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti a Palermo, mentre era in sella a uno scooter in via Salvatore Corleone a Brancaccio.
Per il giovane è stata dichiarata la morte cerebrale. Busè era stato ricoverato al pronto soccorso dell’ospedale Buccheri La Ferla dove è rimasto per cinque giorni. I genitori hanno dato l’ok all’espianto degli organi.
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