Attualità
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15/05/2017 11:27

Motopesca fermato: si attende rilascio

di Redazione

MAZARA DEL VALLO (TRAPANI), 15 MAG “L’equipaggio ha
trascorso la notte a bordo e sta bene, adesso attende, da quello
che gli sarebbe stato fatto capire, che gli venga comunicato
l’importo di una multa da pagarsi per il rilasciato”. Lo dice
Domenico Asaro, uno degli armatori del “Ghibli Primo”, il
motopesca mazarese sequestrato ieri mattina da miliziani libici
“in acque internazionali”, a circa 25 miglia nord nordest dalla
zona di Bomba, nell’area di Tobruk e condotto nel porto di Ras
al Helal. “Non ho personalmente parlato con l’equipaggio
aggiunge Asaro ma le notizie mi sono giunte dai marittimi di
un altro peschereccio che si trova in Grecia con i quali gli
uomini sono riusciti a mettersi in contatto”. E’ un uomo provato
Domenico Asaro. Sono stati tanti i sequestri subiti da Asaro
negli ultimi 20 anni. “La marineria di Mazara del Vallo
prosegue negli ultimi decenni ha salvato molte vite umane nel
Mediterraneo ma anche pagato in vite umane e soldi i sequestri.
   
Ormai siamo allo stremo”.