Cronaca
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19/05/2026 12:21

Mozzarelle scadute nella pizzeria catanese

Multe per oltre 51.000 euro.

di Redazione

Catania – Nuovi controlli della task force coordinata dalla polizia di Catania nei locali della città. Nel mirino sono finiti una pizzeria, un ristorante e un lounge bar (dei quali non sono stati resi noti i nomi) nella zona del centro storico: complessivamente sono scattate multe per oltre 51.000 euro.

Il primo controllo ha riguardato una pizzeria in piazza Ettore Majorana dove è stato sequestrato un dehor realizzato con una struttura metallica, ancorata con bulloni al suolo che hanno perforato la pavimentazione della piazza. Per quanto riguarda la sicurezza sul lavoro, sono state riscontrate irregolarità nel percorso di emergenza, ritenuto non sicuro. La posizione di tutti gli impiegati è risultata regolare. Altre criticità emerse sono le scarse condizioni igienico-sanitarie e la mancanza delle procedure di autocontrollo Haccp.

Inoltre, è stata rilevata la mancanza di informazione ai consumatori sugli ingredienti e la difformità tra quanto indicato nel menù con prodotti spacciati per una qualità superiore rispetto a quelli effettivamente utilizzati per la preparazione delle pizze. Infine, la task force ha scoperto un magazzino, in un locale attiguo alla pizzeria, in carenti condizioni igienico-sanitarie, dove venivano stoccati alimenti per la preparazione delle pizze, tra i quali delle mozzarelle scadute, che sono state distrutte sul posto. Il titolare è stato denunciato.

Un’altra ispezione è scattata in un ristorante nella zona di piazza Carlo Alberto nel quale sono stati sequestrati 55 chili di alimenti congelati e 5 litri di olio privi di tracciabilità. Anche in questo caso venivano somministrati prodotti di qualità inferiore rispetto a quelli indicati sul menù. Il titolare è stato denunciato. Scoperta una cameriera che lavorava in nero: al momento del controllo, alla vista dei poliziotti, si è nascosta in bagno. L’attività è stata sospesa, con l’obbligo di regolarizzare la lavoratrice per la riapertura.

 

Infine, in un lounge bar della stessa zona, sono risultati irregolari tutti e 4 i dipendenti. Anche in questo caso per l’attività è scattata la sospensione che verrà revocata dopo la regolarizzazione dei dipendenti, il pagamento della multa di 2.500 euro e della maxi sanzione per lavoro nero da 8 mila euro. Inoltre, sono stati sequestrati 22 chili di prodotti non tracciati e senza etichettatura ed è stata riscontrata la mancata applicazione delle procedure del manuale Haccp. Il lounge bar è risultato sprovvisto della licenza per la somministrazione delle bevande alcoliche, contestati la mancanza di alcol test e di tabelle alcolemiche, la pubblicità non autorizzata, l’ampliamento della superficie, il sevizio igienico non accessibile alle persone con disabilità e il suolo pubblico abusivo.

 

Durante i controlli, due parcheggiatori abusivi si sono avvicinati ai poliziotti in borghese, offrendogli un posto per l’auto. Non appena gli agenti si sono qualificati, i due hanno tentato di allontanarsi, ma sono stati bloccati e multati.