di Redazione
Massima apertura tesa al rinnovamento della politica. E’ questo il filo conduttore del Movimento per l’autonomia di Raffaele Lombardo che nell’ultima tornata elettorale ha dimostrato anche in provincia la capacità di conquistare una notevole fetta di elettorato strappata anche al centrosinistra. E l’on. Lombardo raccoglie la proposta di dialogo e conferma: «Manteniamo un grande interesse verso quella parte della Margherita intelligente e aperta che vuole un confronto con il nostro movimento e con l’Udc contro una parte che dice di essere avversa a questo progetto. Almeno ufficialmente. Potremmo citare numerosi episodi di personaggi che cercano accordi con Forza Italia, anzi addirittura con quella che riteniamo essere la parte peggiore dei forzisti». Dello stesso tenore la posizione del commissario provinciale Enzo Oliva che da un anno segue le vicissitudini politiche locali. «Da parte di taluni esponenti della Margherita – dichiara Oliva – registriamo e condividiamo l’attenzione verso l’Mpa. Progetto, peraltro, già attuato con risultati evidenti a Vittoria dove il sindaco Giuseppe Nicosia sta portando avanti un laboratorio politico divenuto il perno dell’attività amministrativa comunale. Nicosia sta dimostrando di essere coerente con il progetto assunto e con l’evoluzione di un’esperienza antesignana rispetto a un processo evolutivo che, prima o poi, andrà a toccare tutti. A Vittoria l’alleanza con la Margherita è riuscita a scardinare un sistema radicato e superato». Un sistema che ha messo in crisi il centrosinistra e sta dilaniando i Ds. «E’ in atto un processo politico – evidenzia Oliva – che li riguarda da vicino e andrebbe risolto affrontando un dibattito interno e non esterno». Per quanto riguarda l’Udc, il commissario Oliva ritiene che «l’intelligenza politica dell’on. Drago si contrappone alla pochezza dimostrata dalla gara all’accaparramento di posti attuata dal centrodestra alla Provincia».
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