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13/01/2026 21:55

Mutui Green: tassi agevolati e risparmi per chi sceglie l’efficienza energetica

Requisiti per accedere a un mutuo green

di Redazione

Nel panorama dei mutui in Italia, i mutui green si confermano tra le soluzioni più vantaggiose per chi desidera acquistare o ristrutturare un immobile ad alta efficienza energetica.  Secondo l’Osservatorio di MutuiOnline.it, a dicembre 2025 i mutui green offrono tassi mediamente più bassi rispetto alle opzioni tradizionali: il TAN medio è del 2,99% per i mutui a tasso fisso e del 2,62% per quelli a tasso variabile. Per chi vuole confrontare le offerte e stimare i risparmi, strumenti come il calcolo mutuo permettono di individuare rapidamente la soluzione più adatta alle proprie esigenze.

Questi mutui, pensati per incentivare la sostenibilità, garantiscono tassi inferiori di 30-40 punti base rispetto alla media di mercato. Le migliori offerte disponibili consentono di ottenere un TAN del 2,75% per i mutui a tasso fisso e del 2,23% per quelli a tasso variabile. Questo si traduce in risparmi significativi: per un mutuo ventennale da 150.000 euro a tasso fisso, la rata mensile di un mutuo green è di circa 831 euro, contro gli 858 euro delle soluzioni standard. Scegliendo le condizioni più vantaggiose, il risparmio mensile può arrivare a 45 euro, con un totale di oltre 10.600 euro in 20 anni.

Requisiti per accedere a un mutuo green

Per ottenere un mutuo green è necessario dimostrare l’efficienza energetica dell’immobile attraverso l’Attestato di Prestazione Energetica (APE) o, in caso di ristrutturazione, presentare un progetto che certifichi il miglioramento della classe energetica. Grazie alle recenti modifiche normative, oggi è possibile finanziare anche immobili in classe energetica C o D, ampliando così le opportunità per i mutuatari. Tuttavia, non tutti gli istituti di credito hanno ancora adottato le nuove direttive.

Matteo Favaro, COO & Managing Director Financial Products Italy di MutuiOnline.it, evidenzia come il nuovo sistema di valutazione degli immobili tenga conto di parametri come l’anno di costruzione, la zona climatica e l’indice di prestazione energetica, rendendo più accessibile questa tipologia di finanziamento.

Differenze rispetto ai mutui tradizionali

I mutui green si distinguono anche per l’importo medio richiesto, che nel 2025 è di circa 160.000 euro, oltre 20.000 euro in più rispetto ai mutui tradizionali. Questo dato riflette il costo maggiore degli immobili ad alta efficienza energetica. Inoltre, i mutui green hanno una durata media leggermente superiore (25 anni contro 24,5 anni dei mutui standard) e attirano mutuatari più giovani, con un’età media di 39 anni e 4 mesi. Dal punto di vista territoriale, quasi la metà delle richieste di mutui green proviene dal Nord Italia (48,3%), seguito dal Centro (31,5%), mentre il Sud e le Isole rappresentano rispettivamente il 13,4% e il 6,8%. Optare per un mutuo green significa non solo risparmiare sui costi del finanziamento, ma anche contribuire alla transizione ecologica. Grazie ai tassi competitivi e ai vantaggi economici, queste soluzioni stanno diventando sempre più popolari tra i consumatori italiani.

Come valutare davvero un mutuo green: costi, condizioni e lavori

Prima di firmare, conviene guardare oltre il solo TAN e verificare con attenzione anche il TAEG, perché include costi come istruttoria, perizia, imposta sostitutiva e spese periodiche che possono incidere in modo sensibile sul costo complessivo del finanziamento. È utile chiedere alla banca un prospetto chiaro con tutte le voci (anche quelle “minori”, come incasso rata, gestione pratica o eventuali polizze richieste) e capire se alcune spese cambiano in base al canale di sottoscrizione o alla tipologia di immobile. Allo stesso modo, è importante controllare le condizioni “green” legate alla documentazione energetica (APE, certificazioni, dichiarazioni di fine lavori in caso di ristrutturazione) e verificare se lo sconto sul tasso resta valido per tutta la durata oppure è collegato al mantenimento di requisiti specifici e a scadenze documentali precise. Un confronto accurato tra più proposte, fatto con la stessa durata e lo stesso importo, aiuta a evitare sorprese e a scegliere un mutuo coerente con il proprio profilo di spesa e con la reale sostenibilità della rata.

Per chi ristruttura, il mutuo green può diventare anche un’occasione per pianificare interventi che migliorano davvero il comfort abitativo: isolamento, serramenti, impianti più efficienti e, quando possibile, integrazione di fonti rinnovabili. In questi casi è importante definire un progetto chiaro e una tempistica realistica, perché spesso la banca richiede passaggi documentali precisi tra avvio e conclusione dei lavori. Oltre al vantaggio sul tasso, il beneficio più concreto nel tempo resta la riduzione dei consumi e una migliore tenuta del valore dell’immobile, aspetti che incidono sulla sostenibilità economica complessiva della scelta.