di Giuseppe Savà
Scicli – Un Gruppo d’Azione Locale che ha come comune promotore Scicli e mette insieme Modica, Ispica, Pozzallo e Santa Croce Camerina.
L’assessore allo sviluppo economico del Comune di Scicli, Giorgio Vindigni lavora alacremente per la costituzione (entro i primi di agosto) di un Gal (Gruppo azione locale) con l’obiettivo della partecipazione al bando per la selezione dei Gal e dei relativi Piani di sviluppo locale (Psl) – Asse 4 “Attuazione dell’approccio Leader” del nuovo Programma di sviluppo rurale (Psr) Sicilia 2007-2013. Si tratta di individuare le linee strategiche dello sviluppo locale e di attingere alle risorse comunitarie.
“Questo Gal – ha sostenuto Giorgio Vindigni – è un’indispensabile cabina di regia con buone possibilità di accesso ai finanziamenti”.
Gli obiettivi della partnership sono il rafforzamento della capacità progettuale e di governance locale attraverso interventi finalizzati al miglioramento della qualità della vita nelle zone rurali ed alla diversificazione delle attività economiche al fine di creare e/o consolidare le opportunità occupazionali, con lo scopo di ridurre i fenomeni di declino socio economico e di abbandono delle aree rurali. In particolare, si intende incentivare, in una logica compartecipativa e ascendente, interventi finalizzati: allo sviluppo del potenziale turistico delle zone rurali; alla valorizzazione del patrimonio immobiliare rurale, delle emergenze naturalistiche, culturali e storico architettoniche; allo sviluppo di adeguati canali di commercializzazione dei prodotti locali; alla promozione delle produzioni tipiche; allo sviluppo di fonti energetiche rinnovabili in una logica di gestione integrata del territorio.
In totale, in ragione di un contributo di 50 euro per abitante, il Gal di Scicli potrebbe attingere a finanziamenti per sei milioni di euro. Il Gal si chiamerà “Terre Barocche”. Il termine di presentazione del progetto al bando è stato procrastinato da luglio al 12 agosto.
Sono state individuate come priorità di intervento la microimpresa, il turismo rurale, la filiera corta, i servizi alla popolazione. Comparteciperanno la Provincia, la Regione, la Camera di Commercio, l’assessorato al territorio e ambiente e pari opportunità della Regione.
Dai tempi del Pit “Le vie del Barocco” Scicli non partecipava a un’azione tesa al recupero di finanziamenti europei insieme a Modica e agli altri comuni del comprensorio.
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