Molti di loro sono stipati in stiva peschereccio
di Redazione
LAMPEDUSA (AGRIGENTO), 6 OTT – “Sono tutti attaccati
uno con l’altro, ognuno avrà non più di 30 centimetri di spazio,
ci sono pile di uomini e donne nella stiva del peschereccio”. E’
il racconto di uno dei sub che oggi è sceso sott’acqua davanti a
Cala Croce a Lampedusa, per recuperare i cadaveri dei migranti
morti nel naufragio di giovedì scorso. “Una buona parte sono
stipati nella stiva – racconta il sub – sono bloccati lì dentro
e li dobbiamo tirar fuori uno ad uno”.
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