Il comandante si tuffa e mette in salvo il conducente e il suo cane
di Redazione
Venezia – A strapiombo, in acqua, a bordo della sua automobile e con il cane nell’abitacolo. Si sono salvati solo per caso un uomo e il suo pet domenica finiti in acqua mentre il conducente faceva manovra all’approdo del ferryboat di San Nicolò al Lido di Venezia, in una mattinata caratterizzata da una pesante coltre di nebbia che, quasi, azzerava la visibilità. L’uomo, di nazionalità austriaca è riuscito a liberarsi dalla cintura e a mettere in salvo anche il cane e a nuotare per raggiungere la riva. Nulla si è potuto fare per la vettura colata a picco in laguna: è stata recuperata dagli operatori dei vigili del fuoco. L’incidente è successo prima delle 6, all’approdo Actv, la società del trasporto pubblico di Venezia. L’auto ha svoltato improvvisamente a destra e si è inserita sul galleggiante, sfondando la catena e finendo in laguna. Hanno operato le squadre del 115 del distaccamento di Lido, di Venezia e i sommozzatori del 115, immersi per agganciare il mezzo per poterlo poi sollevare con l’autogrù. Tutti i collegamenti tra San Nicolò e Tronchetto sono stati interrotti fino alle 10.
Il comandante si tuffa in acqua
Il comandate di Actv, accortosi dell’accaduto e con grande coraggio, si è tuffato in acqua per recuperare il naufrago e il suo cane. La catena dei soccorsi è stata prontamente avviata: sono intervenuti due funzionari della centrale operativa navigazione Actv, il Suem 118, la capitaneria di porto, la polizia locale e i vigili del fuoco. Comandante Actv e conducente della vettura sono stati portati in pronto soccorso. Le operazioni hanno richiesto tempo e sono state complicate dalla nebbia che ha avvolto la laguna peggiorando la visibilità e rendendo molto complessa la navigazione in laguna.
Sbaglio di manovra dovuto alla nebbia
È possibile che lo sbaglio di manovra all’approdo che avrebbe confuso all’autista la corsia d’ingresso facendolo finire dritto in laguna sia stata causata proprio dalla nebbia. Anche le operazioni dei vigili del fuoco per il salvataggio dell’uomo e del suo cane e poi per recuperare il veicolo sommerso, sono state complicate a causa della cattiva visibilità. La polizia locale è giunta per l’assistenza e la gestione delle operazioni, sul posto anche i sanitari del punto di primo soccorso dell’Usl 3 sull’isola. Ci sono stati inevitabilmente ritardi e disagi per la circolazione acquea del Lido fino a tre, quattro ore dopo l’accaduto. Con la corsa delle 10 il servizio di linea 17 del ferry è tornato regolare. «L’amministrazione e la direzione aziendale del gruppo Avm/Actv ringraziano per il grande il supporto di tutti gli enti prontamente intervenuti», dice il Comune.
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