Lettere in redazione
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07/01/2009 09:48

Nelle crisi c’è sempre chi si arricchisce. Una lettera

di Redazione

Cari amici di Sciclinews,

vorrei evidenziare come in questo periodo di crisi c’è comunque chi si arricchisce sulle spalle dei consumatori. Naturalmente parlo del mio settore in cui io ho la possibilità di essere bene informato visto che sono tutti i giorni alle prese con i prezzi delle materie prime del settore zootecnico. Mi domando spesso cosa faccia quel famoso mister prezzi super pagato dallo stato , quando proprio in questi ultimi mesi sta avvenendo un vero furto nelle tasche degli allevatori di animali ,e consumatori..

Nello stesso identico periodo del 2008 cioè a gennaio i prezzi del frumento e del mais erano al loro massimo storico ,e con precisione il mais a € 450.00 a tonnellata e il frumento ad € 550.00  tonnellata, mentre di solito i loro prezzi si aggiravano normalmente intorno ad € 220.00 e € 180.00.

Ebbene i mangimi di conseguenza hanno avuto aumenti del 50% al 70% in particolare nel settore zootecnico, i motivi di questo balzo in alto  delle materie prime era dovuto alla richiesta dei cereali per la produzione di bio diesel ed alle scelte di Bush di bloccare dentro i suoi confini la produzione di cereali americani “la più importante a livello mondiale”per frenare il fabbisogno di petrolio della sua nazione , con gravissime conseguenze per i paesi del terzo mondo che purtroppo si sfamano con le nostre elemosine (aiuti umanitari). Ma torniamo alla truffa che oggi è in atto, il prezzo all’ingrosso del grano e di 180.00€ a tonnellata e del mais 210.00€ a tonnellata cioè meno della metà dello stesso periodo dell’anno scorso ma nei mangimi si sono avuto solo dei modesti ribassi ed in particolare sono le aziende nazionali quelle più importanti che mantengono addirittura invariati i prezzi portando sul baratro del fallimento le aziende zootecniche a cui il latte non viene pagato per il suo giusto valore e la carne la devono quasi regalare ,ed proprio sulla carne voglio far notare che in lire i bovini venivano pagati a  a £ 4000  e oggi nemmeno a € 2.00 mentre le spese per il loro sostentamento e per adeguarsi alle nuove norme igieniche sanitari sono notevolmente aumentate. Altro tasto molto doloroso riguarda il prezzo del pane che nel 2008 ha avuto un forte rialzo del prezzo a causa del forte aumento del grano  e oggi nonostante la farina sia scesa ai prezzi del 2007 non si rileva nessun ribasso , naturalmente questo a discapito delle famiglie più bisognose. Con queste mie constatazioni voglio solo evidenziare come il popolo sia nella mani di nessuno e non solo ora che c’è un governo di destra ma anche prima, spero solo che questo libero mercato di tanto i politici ( tutti)si sono fatti promotori sia frenato e nelle cose di prima necessita ci sia un controllo più severo per salvaguardare le fasce più deboli.

Come sempre aspetto le più aspre critiche per avere un democratico dibattito. 

Cicero Luigi  
 

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