di Redazione
“Penso che il dibattito interno ad un partito vada visto innanzitutto con grande rispetto e, poi, vada anche letto come momento di riflessione sulla politica e sui suoi percorsi.
E’ così che osservo ciò the sta succedendo nella Margherita iblea e modicana in particolare, con lo spirito di chi ha sempre visto la politico come un luogo di grande partecipazione, di dialogo e di apertura alle idee.
Come moderati abbiamo la voglia comune di aprire e aprirci al confronto: c’è voglia di capire e capirsi soprattutto di trovare linee di intesa e di percorso, che possono e devono esistere e che possiamo fortificare, partendo da quel desiderio di partecipazione nella politica, che rifiuta la lettura di logiche arcaiche fuori dal tempo e che, invece, non può prescindere dai giovani. come me o come Paolo Borrometi, e dalle energie che possiamo e vogliamo profondere.
Il dialogo è la base di ogni nostra scelta, di ogni nostra azione, un dialogo che deve esserci, se vogliamo far crescere, attraverso la politica, le nostre città.
Come commissario di Forza Italia a Modica, sono fautore del dialogo, del confronto, dell’effervescenza di idee di ideali, da condividere e da spingere avanti. Penso che oggi, con questo gruppo di donne e uomini della Margherita, e sulla base delle profonde e convinte riflessioni che ho ascoltato e letto, si possa creare un sistema virtuoso che ci può vederci condividere un percorso ideale di rigenerazione di vivacità, per una vera politico di centro, che sia moderata e, allo stesso tempo, vivida e reale, e, soprattutto, concreta nell’affrontare i problemi e nel trovarne le soluzioni”.
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