Il crollo è avvenuto poco dopo le 19. Prima un rumore sordo poi la croce è scomparsa all'orizzonte
di Redazione
Niscemi, Caltanissetta – Sembrava aver resistito tanto da diventare un simbolo di resistenza in quella zona rossa di Niscemi dove case e strade sono state sventrate dalla frana. E invece oggi è la croce in marmo che indica la chiesa Sante Croci, crollata nel 1997, è venuta giù. Era in una posizione in bilico ed evidentemente un ulteriore smottamento del terreno ne ha provocato la caduta. Il sindaco di Niscemi Massimiliano Conti gli dedica un post social commentando: «Questo appesantisce ancora di più il nostro già triste cuore».
Intanto la Procura di Gela, guidata da Salvatore Vella, ha aperto i primi procedimenti penali per violazione della zona rossa attigua alla frana. Le forze dell’ordine da giorni cercano di tenere a distanza cittadini e curiosi dalla zona a rischio. Cinque, al momento, le persone indagate. Il rispetto dell’ordinanza sindacale di protezione civile è a tutela dell’incolumità dei cittadini, ricorda la Procura.
Prosegue frattanto l’impegno dei vigili del fuoco a Niscemi, dove è operativo il nuovo campo base per l’accoglienza del personale proveniente dai comandi dell’isola e di quello locale, al lavoro sul fronte della frana dal 25 gennaio.
Nei prossimi giorni tornerà a Niscemi anche la premier Giorgia Meloni. Ad annunciarlo è stato il ministro della Protezione Civile Nello Musumeci.
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