Attualità
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23/06/2007 06:56

Noi non siamo figli di un Dio minore!

di Redazione

In riferimento all’ultimo consiglio comunale e alle accuse che in esso il Sindaco ha rivolto alla Sinistra Giovanile, riteniamo importante spiegare alla coalizione a tutta la cittadinanza le ragioni della nostra posizione, fermamente critica nei confronti dell’attuale giunta Falla.
Non abbiamo apprezzato i toni che il primo cittadino ci ha riservato, accuse che minano la libertà di immaginarsi una politica diversa, una politica che affonda le radici nella partecipazione democratica e non nei personalismi esasperati, una politica che crei le condizioni per mantenere unita la coalizione e non ha produrre ulteriori fenomeni di frammentazione, una politica che rilanci l’azione amministrativa e anziché nascondersi dietro il detto: tiriamo a campà!
Siamo convinti che non è necessario confrontarsi con l’elettorato per esprimere ciò che palesemente visibile, un dissenso generale e diffuso nei confronti di quest’amministrazione e dell’attuale stato di salute di salute dell’intera politica sciclitana.
Abbiamo criticato le scelte dell’amministrazione perché prive del principio di collegialità, come dimostra l’ultima dichiarazione del Sindaco sulla discarica: “prima pagate poi ampliate!”, e quella relativa alla riduzione delle ore lavorative degli operatori comunali. Con quale coalizione, sindacato, partito, lista civica o associazione l’ha deciso?
Eravamo tutti entusiasti di quello che siamo riusciti a creare nel 2003, un progetto politico serio, vero e credibile. Un progetto ove tutte le componenti si sentivano parte integrante di quello che avevano creato, ove ognuno era funzionale all’esistenza dell’altro.
Poi, l’affievolirsi del ruolo dei partiti ha sprigionato la corsa al personalismo che prodotto la perdita di consensi nelle ultime due tornate elettorali e alla rottura dei rapporti con tutta la coalizione.
Essendo convinti dell’importanza dell’unità del centrosinistra (per la quale ci batteremo) e delle primarie, estese anche alle liste civiche, respingiamo le accuse al mittente e lo invitiamo a svolgere il ruolo istituzionale che i cittadini, speranzosi, gli affidarono nel 2003, a partire già da subito con la questione discarica, ospedale e cimitero.
La Segreteria della Sinistra Giovanile