Denunciato dal comandante Franco Nifosì
di Saro Cannizzaro
Messina – Non luogo a procedere nei confronti dell’ex Procuratore della Repubblica di Modica, Domenico Platania, oggi Sostituto Procuratore Generale a Catania, riguardo a presunte responsabilità nella vicenda dei cosiddetti “cani killer” di Punta Pisciotto. Così ha deciso la Procura di Messina che si occupa, come in questo caso, di procedimenti a carico dei magistrati del Distretto di Catania cui fa parte Modica. La questione era scaturita a seguito dell’esposto a firma dell’ex comandante della polizia municipale di Scicli, Franco Nifosì, alla Procura del capoluogo peloritano, al Ministro della Giustizia, Angelino Alfano, e al Consiglio Superiore della Magistratura. Proprio il CSM aveva, invece, scritto all’avvocato Gianluca Gulino, che patrocinava Nifosì, annunciando l’avvio di verifiche sulla vicenda. Ma Gulino, oggi, ribadisce che di queste annunciate verifiche non se ne è mai saputo nulla. L’ex comandante della polizia municipale di Scicli qualche mese fa è deceduto. Era stato iscritto nel registro degli indagati dall’allora Procuratore della Repubblica di Modica insieme agli altri attuali indagati il cui processo davanti al Gup è stato fissato al prossimo quattro marzo. Nifosì nelle sue memorie difensive, si era dichiarato innocente ed assolutamente estraneo ai fatti che gli venivano contestati, facendo rilevare di avere svolto i compiti inerenti la sua attività e cioè il sopralluogo nel casolare di Virgilio Giglio, a Punta Pisciotto, al quale erano stati affidati in custodia i cani, forse gli stessi che sbranarono vivo il piccolo Giuseppe Brafa. Nifosì passò anche all’attacco denunciando di avere richiesto alla Procura modicana l’adozione dei provvedimenti che ad essa competevano, ma che non sarebbero mai stati adottati. Ecco perché riteneva necessaria la nomina di un magistrato terzo e del tutto imparziale che assumesse la direzione delle indagini. Domenico Platania aveva precisato che la Procura aveva svolto in pieno il suo dovere, anche perchè l’omessa custodia, nella fattispecie dei cani da parte di Giglio, non era punibile penalmente, essendo configurabile come illecito amministrativo, Lo scorso mese di settembre, l’ex Procuratore di Modica era stato assolto dall’accusa di abuso d’ufficio dalla seconda sezione penale del Tribunale di Messina, reato riferito al 2007.
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